Scritta da Askio

Domenica 1 marzo 2009, ore 9.45.
Nonostante un tempo abbastanza avverso si parte da Seregno alla volta del lago di Como.
I quattro impavidi cavalieri in sella ai loro cavalli d’acciaio (e plastica…) sono Radish, Askio, DiazOne e Ale_RX.
Percorrendo la strada provinciale per Cantù ecco il primo imprevisto: la targa di Ale non ha voglia di seguirci e così decide di svolazzarsene per la strada…
Recuperata dalla “scopa” (Askio…) la targa malandrina, la si riattacca con del buon vecchio nastro isolante. E via che si riparte.
Giunti a Como con qualche minuto di ritardo troviamo il quinto e ultimo componente del gruppo: Edomask.
Sono le dieci e mezza passate, dal cielo inizia a cadere un po’ d’acqua, ma questo non spaventa i nostri baldi cavalieri che in barba al meteo saltano in sella e iniziano ufficialmente il moto giro del lago di Como.
Prima destinazione Bellagio.
L’asfalto è reso abbastanza viscido dalla pioggerellina, e i numerosi cantieri sulla strada rendono il percorso a tratti “scivoloso”, ma nulla di preoccupante…
Passato Nesso si inizia a trovare un po’ di strada decente e qui si può iniziare a scaldare le gomme in cerca di curve appetitose.
Raggiunto Bellagio, è necessaria una sosta per il rifornimento. Il cavallo di Radish ha sete, e anche lui inizia ad aver fame… sarà perché son quasi le 11.30?
Il tratto tra Bellagio e Onno si fa invitante, e qui si può dare libero sfogo ai (pochi) cavalli che abbiamo sotto al sedere. Una staccata, una curva e una manata di gas, e siamo tutti contenti. Radish un po’ meno, vista la sua gomma posteriore fatta di granito.
Però, prima di arrivare a Lecco decidiamo di fare una sosta per sgranchirci le gambe. Questa si trasforma in un momento di cazzeggio totale sui giochi dei giardinetti, e così finiamo per pranzare direttamente sul posto.
Purtroppo, a rompere un po’ le balle, arriva l’immancabile nuvoletta carica di pioggia che ci innaffia allegramente.
Finiti i panini si risale in sella per raggiungere Lecco, dove poi la compagnia si dividerà. Infatti Askio e Radish torneranno a cosuccia, mentre i sempre più temerari Edo, Ale e Diaz continueranno verso Varenna, si imbarcheranno sul traghetto e verranno sbarcati in quel di Menaggio, per poi ridiscendere la costa verso Como.
Si riparte sotto l’acqua, e solo le interminabili gallerie riescono ad alleviare questa piaga… Strada libera, tratto rettilineo e tutti in carena!!
Radish finalmente si prende una rivincita, mentre Ale Diaz e Edo si contendono il titolo per il 50ntino originale più veloce della giornata.
Dal fondo Askio, dall’alto della sua enduro 125, se la ride e li passa senza nemmeno tirare a manetta… Ahahahahah! Ma Radish è troppo lontano…
Peccato che le cose non vadano sempre rosa e fiori, perché una volta usciti dall’ultima galleria e intrapreso l’ultimo tragitto per giungere a Lecco, accade qualcosa di spiacevole.
I ragazzi sono già avanti, esaltati dalle prestazioni in “galleria”, mentre Askio rallenta per attendere il povero Edo che in velocità era rimasto un po’ indietro.
Però, che strano. Come mai ci mette così tanto ad arrivare??
Dopo qualche minuto di attesa eccolo che arriva. Bah, sembra tutto a posto…
E invece no: nella rotonda subito fuori dal tunnel era riverso sull’asfalto del gasolio, tutti riescono a evitarlo tranne lui, che cade inevitabilmente senza gravi conseguenze. Giusto lo specchietto un po’ svitato, la freccia posteriore ballerina, la fiancatina sinistra che dondola e qualche graffietto qua e là.
Niente che non si possa sistemare con un po’ di adesivo. Ma l’importante è che Edo non si sia fatto male…
Giunti finalmente a Lecco i nostri compagni di avventura si dividono salutandosi e augurandosi buon ritorno.
La strada del ritorno a casa è lunga e dritta, purtroppo, ma non dispiace molto perché essendo bagnata permette ben poco divertimento.
Tuttavia Monza si raggiunge in batter d’occhio…
Ma evidentemente c’è ancora qualcuno che non è soddisfatto, indovinate chi?
Radish, decide di far perdere qualche anno di vita ad Askio esibendosi in una “involontaria” intraversata frizionando in piena curva… Mannaggia a lui…
Adesso la storia si conclude qui, perché colui che scrive (Askio), non ha partecipato alla seconda parte del giro, perciò lascia la conclusione a uno dei tre valorosi tra Edo Diaz e Ale…
Ragazzi su! Concludete la narrazione!
Posso aggiungere una nota personale??
Alla faccia di chi non è venuto!! Ahahahahahahahahaha XD