Ciao a tutti,
mi "intrufolo" nel forum Triumph per chiedere una vostra opinione.
Vorrei onorare la morte silenziosa di una grande, grandissima espressione del genio italiano:
CARLO TALAMO.











Un personaggio di straordinario talento, inventiva e umanità. Uno che, se fosse nato altrove, ora sarebbe ricordato e glorificato. Talamo, ma non penso che abbia bisogno di spiegazioni, era un grande appassionato di moto, sapeva guardarle capendone già le potenzialità creative. Quante meravigliose special ha partorito, fino alle ultime sviluppate, molto più difficilmente, in chiave sterttamente industriale (vedasi il codone corto della nuova Speed Triple). Era una sorta di "Re Mida". Qualunque cosa toccasse diventava oro. E' toccato prima alle Harley, quando ancora In Italia non se ne vedevano (Numero Uno di Milano), poi è toccato alle Triumph quando, concedetemi il termine, non erano ancora così interessanti (Numero Tre).
Quando ha scritto pubblicità per l'Harley (vi ricordate quei bellissimi racconti d'amore bianco su nero?) anche quella è diventata oro. Anche in quel caso ha creato un'autentica rivoluzione. Da profano, forse! Ma sicuramente da chi le cose le sente veramente.
Non era un designer, non sapeva a suo dire maneggiare neanche una matita. Ma era un visionario! Sapeva cosa voleva da una moto e lo sapeva trasmettre ai suoi collaboratori, anche design.
Mi rattrista e mi offende vedere che sia la Triumph che l'Harley, quest'ultima ancor più per quello che ha ricevuto (l'ha lasciata praticamente quando aveva ormai imparato a camminare da sola), non abbiano omaggiato questo geniale Signore, nè con un degno ricordo, nè tanto meno con un modello celebrativo. In questo potrebbero imparare dalla Ducati, che sa bene come omaggiare i suoi miti (anche se non tutti) e anche tirarci su soldi


Voi cosa ne pensate?
Un saluto a voi tutti e un ringraziamento per l'ospitalità


