Ciao a tutti

Su una rivista specializzata ho letto che i circuiti di lubrificazione dei motori a quattro tempi possono essere a carter umido (olio nella coppa) o a carter secco. Nei motori più "spinti" si adottano circuiti di lubrificazione a carter secco. Grazie a questa soluzione le parti mobili (bielle,contrappesi e manovelle dell'albero) si trovano a dover fendere un fluido "rarefatto",che ostacola assai meno il loro movimento. Gli effetti sono tutt'altro che trascurabili,in termini di rendimento meccanico. Ma è anche vero che quando la lubrificazione è a carter umido,per ridurre le perdite dovute al "freno olio",si può utilizzare una paratia che separa la camera di manovella dalla coppa (in questo caso se non ho capito male si parla più precisamente di "carter semisecco".
La mia domanda è: ma se la lubrificazione a carter secco è davvero così migliore rispetto a quella a "carter umido",perchè viene utilizzata soltanto nella MotoGp o comunque nelle moto da competizione? Non sarebbe opportuno utilizzare questo sistema anche nelle supersportive di serie?
