kawapio ha scritto:
Se in 1800 secondi hanno rilevato 430 infrazioni, è certo che hanno usato il filmato per scrivere i verbali. 4 secondi per infrazione, non ci stai nemmeno a scrivere le targhe, figurati gli articoli del CdS.
Certo che è stato usato il filmato, io non ho scritto che non l'hanno usato, ma che hanno visto le infrazioni coi loro occhi.
Fabriziogiobbe ha spiegato in dettaglio (in un'altra discussione) la procedura che hanno utilizzato: hanno ripreso l'incrocio per mezz'ora, mentre riprendevano guardavano le auto che passavano e le infrazioni che commettevano, registrando con la loro voce il numero di targa del veicolo e le infrazioni commesse, nel momento in cui venivano commesse (ovviamente, sono tecnicamente possibili altri sistemi... ma non c'è motivo di pensare che le cose siano andate diversamente).
fabriziogiobbe ha scritto:
In poche parole le telecamere possono essere installate ed usate su autostrade, strade xtraurbane, e strade comunali a scorrimento veloce previo avvertimento dei conducenti.Nel caso di strade extraurbane secondarie ed urbane di scorrimento deve esserci il decreto prefettizio.
Mi sembra che tu abbia fatto un po' di confusione con gli articoli: quello che citi come art. 200 del CdS e in realtà l'art. 4 della legge 168/2002, articolo espressamente richiamato dall'art. 201 del Cds al punto f (che non hai citato) del comma 1-bis.
Detto questo solo per chiarezza (non modifica il senso di quello che hai scritto), non vedo come si applichi al tuo caso, nel quale - secondo me - quello che conta è la presenza degli agenti che hanno rilevato le infrazioni coi loro occhi... dopodiché se si segnano i dati su un blocchetto per appunti, usano un registratore vocale o una videocamera non cambia molto: quello non è un "dispositivo finalizzato a rilevare a distanza le violazioni", sempre per come la vedo io.
Per i dispositivi di quel tipo, invece, deve esserci il decreto del prefetto (sulle strade extraurbane secondarie e sulle strade urbane di scorrimento).