Beh, siete un branco di pelandroni, manco il report aprite

Ritrovo al casello di Forli, al quale arrivo percorrendo la statale, 400 incroci, 700 sorpassi, 500 semafori, temperatura assurda e cottura al vapore assicurata











Sosta rifocillante benza-acqua e si parte in direzione del Passo della Calla, andatura allegra per quasi tutti, un po meno per me ancora in conflitto psicologico con la nuova moto

Asfalto non proprio bello, ma paesaggi gradevolissimi e sosta al passo della Calla nel fresco (finalmente) del bosco.
Ancora litri di acqua e ripartenza, discesa con asfalto più gradevole e altra sosta benza per Maga. Si riparte per il paso Croce ai Mori, qua l'asfalto è bello fresco


Arriviamo in un ridente (non ricordo il nome, Londa mi pare) paesello e ci fermiamo per la sosta pranzo.
Due panini lunghi mezzo metro, una bottiglia di Gatorade, fazzolettini di carta................4,90 Euro





Si sta facendo tardi, e decidiamo di ripartire sotto un sole cocente, verso Dicomano e Borgo San Lorenzo.
Durante il percorso sosta al passaggio a livello fantasma, abbassato senza treno, con 35 gradi e le moto che sputavano fuoco dal motore, ci stendiamo nel praticello a fianco, tolti guanti e caschi, quanto le sbarre si alzano a tradimento con dietro una fila di macchien imbestialite........

Cambio moto con Albert per un test del bicilindrico direzione Raticosa. Divertente la fattoria da guidare, non ci ho capito una mazza di come si sta in moto, un po a disagio per l'avantreno un po più molleggiato della mia, con sensazioni un po diverse, ma per quanto riguarda il motore è un spettacolo, dopo 250 chilometri du un 4 cilindri, alla prima uscita di curva in seconda ho aperto un po grezzo come faccio con la mia, spero nessuno abbia visto i miei pantaloni rigonfiarsi




Direi che ha un po di trazione in più




Arrivo al passo della Raticosa, e sosta gelatini e caffettini, con T-rex alle prese con i "pappataci" volanti che sterminava a colpi di bottiglia, precisissimo come un orologiaio svizzero



Si riparte con discesa allegra verso Pianoro, e un paio di mattacchioni hanno provato a stare dietro ad Albert, poi uno dei due ha desistito andandosi ad appoggiare al guard rail di destra con la sua motoretta







Si arriva a Pianoro dopo che mi son preso l'unico "pappatacio" superstite in un occhio, mi ha rovinato il week end




Saluti di rito e tutti a casa, cotti dal caldo



