Ok, oltre ad averla guidata in città per portarla in casa, ho approfittato del primo sole da giorni per farmi un bel giretto in Carso (sono di Trieste). Con questo, siamo a ben 2 giri totali da solo.
Le strade qui attorno non sono decisamente patrimonio motociclistico nazionale, ma sono sufficentemente deserte, una volta che sono riuscito a lasciare la città.
Beh, che posso dire del giro? Ho vinto io

Ho rischiato di farmi male? Beh, accidenti, sì. Ironicamente, mi impensieriscono più le manovre a bassa velocità che marciare normalmente, nonostante la massa ridicola e maneggevolezza della moto sono sempre convinto di riuscire a curvare troppo poco, o troppo in fretta o troppo lentamente. Maledetti incroci!
Per quanto riguarda la ninjetta, è un mezzo ammirabile. Nonostante la mia impacciataggine (esiste questa parola?) lei non si scompone mai, almeno finchè mi muovo fluidamente, e sebbene non sia ancora uscito dai mitici 5000 giri, non ha problemi a fare neppure la salita più impegnativa. E' quasi una bicicletta, finchè è in movimento almeno.
E' tutto così nuovo eppure mi fa sentire quasi come uno di casa! Sembra tutto solido e ben fatto, e persino il ringhietto dello scarico è piacevole, anche se ad onor del vero una moto di cilindrata più grossa non l'ho mai sentita standoci sopra.
Unico problema, il cambio. A parte il fatto che io non lo so usare bene come quello della macchina, e questo è poco ma sicuro, in ogni caso la prima non mi riesce di farla entrare neanche tirando giù madonne.
Doveroso inciso: sempre per le partenze da fermo, lo so che la prima per il resto non si mette mai.
Di solito, il pedale va a vuoto, e io rimango in seconda. Non mi va neanche in folle come capita col Facchinottero (così ho soprannominato il 125 con cambio meccanico dell'autoscuola). Anzi, ora che la rimettevo in garage, la folle proprio non mi entrava più affatto

Che imbarazzo. La mia ninja mi disprezza, anche se non tanto quanto gli automobilisti che mi stanno dietro quando armeggio

Comunque, stupendo, davvero, è stato un acquisto meraviglioso, e vorrei già tornare dietro al manubrio, anche se ci sto aggrappato come un gatto ad un ramo durante una piena!