Mentre vi scrivo Condor, Er Pomata e Mandrake dovrebbero essere (spero per loro!) sulla via del ritorno...Mark e io ci siamo sganciati dopo circa 150 km alla vista dell'E45 che passava sulle nostre cucuzze!

Ma andiamo con ordine.
Sabato partenze scaglionate e intelligenti, ci si ritrova infine tutti in albergo

Manco faccio in tempo ad aprire la porta della camera che ecco er Mandrake cor Pomata che fanno "s'annamo a prende na birretta?" E che domande!

Manco facciamo in tempo a finire la birra che Mandrake comincia a dare segni di insofferenza gastronomica, tanto che al suo ventesimo "Ah regà, magnamo?" ci si decide a sederci a tavola e si inizia a pianificare il giorno dopo (tralasciamo le badilate di tagliata che ci siamo mangiati e le 4 grappe a testa per Mandrake e me

Durante la cena cerchiamo di consolare inutilmente Condor che non riesce a darsi pace per non essere riuscito a inserire nell'itinerario il 25esimo passo





Mezzi 'mbriachi ci buttiamo a letto, manco il tempo di chiudere gli occhi che suona la sveglia alle 6:00



Ma l'ottimismo regna sovrano: "ma dai regà, noi dobbiamo andare da quella parte dove si sta aprendo, forse ce dice bene"
E MENO MALE!

Sulla salita per Bocca Trabaria me sembrava di essere fantozzi alla coppa cobram nei banchi di nebbia!
Mai vista na cosa così, NON SI VEDEVA NIENTE

Sperando di non finire venduti a tranci al mercato del pesce (


Dopo pochi km ci si ritrova su una strada sterrata, riportata come provinciale dallo stradario



Purtroppo il cielo si annerisce sempre di più, inevitabile la sosta per mettere l'antipioggia (io l'avevo messo sin dalla partenza, e sono stato INGIUSTAMENTE accusato dai più, di aver portato sfiga!

In ogni caso la strada è bagnata e in molti tratti il fondo non è decisamente dei migliori, e inoltre purtroppo le mie gomme non ne vogliono sapere di scaldarsi....risultato: poco prima della sosta antipioggia in una leggera piega e dx per poco non mi ritrovo a terra, ogni volta che tocco la linea bianca o un mezzo rivolo d'acqua ho l'impressione che me se ne possa andare da un momento all'altro, insomma mi sembra di guidare su una lastra di ghiaccio



Ripartiamo dalla sosta e a parte qualche indecisione a un paio di incroci e un pò di pioggia, si va avanti....
A un certo punto dopo una svolta mi si affianca Condor e mi avverte che il prossimo passo è sterrato e vista la non propensione del mio cbr a strade del genere oltretutto bagnate mi chiede se voglio fare una strada alternativa ricongiungendomi con loro qualche km dopo....gli chiedo quanto è lungo sto sterrato, e pare non sia molto...e decido di andare con loro, memore anche delle foto degli sterrati che avremmo dovuto affrontare e che mi sembravano in buono stato....
BEH....non avete idea dello sterrato che era



Devo dire che era "buffo" vedere un cbr e un bmw rt, in mezzo a un transalp, un ktm e un kle su uno sterrato del genere

Aspetto consigli dagli enduristi su dove posso migliorare sugli sterrati!
Ripresa una strada più umana superiamo il passo Viamaggio (dove credo abbiamo fatto anche delle foto), il passo di frassineto, saliamo sul monte fumaiolo e passiamo il valico di montecoronaro....purtroppo le condizioni delle strade non migliorano, il tempo sembra neanche, le mie gomme peggio (e dopo lo sterrato con le gomme ancora sporche mi son preso anche qualche bella pattinata




Insomma appena vista la E45 sopra la mia testa fermo il gruppo e comunico che mi sgancio.....saluti e baci, con me viene anche Mark....
Imbocchiamo la E45, ci si ferma al primo distributore, e una guardia frustrata a cui probabilmente la donna non l'aveva data la sera prima non trova di meglio da fare che sfogarsi sulla mia targa per forza di cose sporca











Passata l'incazzatura si riparte.....i km verso Roma scorrono veloci (incuranti dei velox e dei tutor sulla A1....Mark, ma te non le paghi le multe mannaggiàtte!?!?!) e alle 14e40 stiamo a casa.....
Appena tolta la tuta mi arriva un sms dai 3 impavidi che mi informano che da loro era venuto fuori un sole incredibile....MAVVAFFANCULO CHE SFIGA!






Qui per forza di cose finisce il mio report, sono un pò dispiaciuto per non aver fatto alcuni passi mitici come Futa, Raticosa e Muraglione, ma per come erano le cose quando mi sono sganciato non era cosa, e comunque di sicuro non mancherà occasione!

Il bello della moto è anche questo, ogni volta e ogni uscita a modo suo e nel suo piccolo è una piccola avventura, si parte e non si sà come, quando, dove ci si fermerà!
Il giro era meraviglioso, nei 150 km che ho fatto siamo passati per posti e paesaggi bellissimi, la compagnia ottima manco a dirlo

Ho scritto anche troppo....lascio la parola agli altri!

P.S.: la op op Patron gadget sella ha fatto miracoli, zero dolori e il mio fondoschiena ringrazia!

P.S. 2: ma io poi mica ho capito chi è la signora Vilma!
