Che strade.... mamma mia che strade...
Sto parlando delle strade che portano a Cascia, destinazione dell'uscita del 6 aprile che ho avuto il piacere di condividere con Data80 e Nuvola.
Partenza leggermente ritardata per colpa mia (ma ho portato la giustificazione

Pensate quant'è piccolo il mondo.. il ristoratore è un amico stretto di un mio amico che conosco da 15 anni.. assurdo..

Dopo l'appassionante gara di superbike si riparte, e con uno stinco di maiale sullo stomaco affrontiamo quei 50-60 km di curve spettacolari che ci portano a Cascia passando per Leonessa.
Non possiamo non fare una passaggiata nel paese ed una visita al Santuario di Santa Rita.
E' buffo notare le espressioni degli altri visitatori, che ci guardano con la stessa meraviglia con la quale si guarderebbe un alieno, visto il nostro abbigliamento troppo strano per un luogo lontano dal mondo delle corse.

Ma il top si è raggiunto in un negozio di souvenir... Entriamo tutti e tre intutati e casco alla mano, guanti con protezioni e stivali da pista. La signora del negozio vince tutti e con aria realmente curiosa mi fa: "ma che siete venuti in motocicletta?"







Nel frattempo Dario si era stancato di fare da reporter, questa foto ci da un'idea della sua condizione

E' ora di ripartire, ma lo facciamo volentieri, visto che anche al ritorno ci aspetta una serie di curve spettacolari, prima tornando a Leonessa e poi verso Terni.
A Orte ci salutiamo e ci dividiamo, promettendoci di tornare presto a percorrere quelle strade.
Ringrazio i miei compagni di viaggio per l'ottima compagnia e la piena fiducia accordatami riguardo l'itinerario
