Ciao a tutti, speravo di non aprire mai un topic come questo ma alla fine è successo anche a me: il 18 marzo 2008 alle 17.40 sono caduto andando pianissimo (40 km/h) a 300 metri da casa per colpa della mia poca esperienza con la moto. (ce l'ho da circa un mese)
La moto non si è fatta praticamente nulla: leva freno anteriore spezzata, righe un po' ovunque sulla fiancata dx e paramarmitta da cambiare.
Io purtroppo invece, non ho ancora capito come, mi sono spezzato di netto la tibia, circa 10 cm sopra la caviglia.
Dopo circa due setimane di ospedale, divise tra tre giorni di trazione e una decina di decorso post-operatorio, sono di nuovo a casa, ovviamente con le stampelle.
Volevo condividere questa esperienza perchè a mio avviso è utile per sfatare l'ormai troppo consolidato ragionamento del "...tanto a me non succederà mai!..." : ho constatato a mie spese come l'imprevisto possa essere sempre in agguato...
Dopo ciò, una domanda: dopo un'operazione di riduzione della frattura ed osteosintesi (che vuol dire un chiodo lungo quanto la tibia fissato ad essa con tre viti), quando potrò camminare di nuovo???
VI prego tiratemi un po' su...
