Salve a tutti,
visto il periodo invernale molti di voi si saranno chiesti se non sia il caso di preservare la batteria della vostra moto con un bel mantenitore di carica, e viste le numerose domande in proposito son felice di raccontarvi cosa ho potuto verificare di persona in questi giorni, grazie all'acquisto simultaneo dei due mantenitori di carica che in genere sono indicati come i migliori per motoveicoli: Optimate e Ctek.
Ho acquistato il Ctek da un elettrauto per la spaventosa somma di € 110, ma tanto era per la macchina del mio datore di lavoro, quindi poco male

Ho successivamente verificato su internet che lo stesso (XS 3600) si può trovare a circa € 60.
Contemporaneamente ho preso su ebay (per la mia Tuono Factory '05) un Optimate III SP, ovvero l'edizione speciale realizzata per celebrare il milione di pezzi venduti, che annota alcune piccole migliorie tecniche rispetto al II, ma soprattutto un utile supporto facilmente montabile sul muro ed un'utilissima prolunga da 2,5 m. Insieme al mantenitore ho acquistato, sempre dallo stesso venditore (tedesco), il connettore DIN tipo accendisigari (che, grazie all'adattatore rosso, si adatta anche alla presa DIN di minor diametro, per intenderci quella presente su BMW, Ducati e Triumph), che mi permette di collegare l'Optimate alla batteria della moto semplicemente inserendolo nella femmina che ho fissa sulla moto (ovviamente questa femmina ha all'altro capo gli occhielli che son fissati sui morsetti della batteria), riparata da un coperchietto di plastica a molla. Questa è una chicca che ho già trovato sulla moto, ed è facilmente realizzabile da chiunque con un connettore DIN maschio/femmina ed una staffetta, ma in alternativa si può utilizzare il cavetto con gli occhielli presente nella scatola dell'Optimate, collegandone gli occhielli ai morsetti della batteria e lasciando la femmina (che è in questo caso un connettore standard) presente all'altra estremità in un punto facilmente accessibile della moto, così da non dover ogni volta smontare la sella per arrivare alla batteria. La femmina del cavetto con gli occhielli dell'Optimate è fornita anch'essa di un coperchietto in gomma.
Il cavo con gli occhielli è presente nella confezione dell'Optimate, ma non in quella del Ctek, che fornisce unicamente il classico cavetto con i due coccodrilletti (ovviamente ce l'ha anche l'Optimate), che però vi costringerà ogni volta a smontare la sella, se non addirittura tutta la batteria.
Ho pagato l'Optimate III + il connetttore Din + la spedizione dalla Germania un totale di € 70 (la spina tedesca è uguale a quella italiana, e non è di tipo Siemens, come invece quella del Ctek italiano).
Il Ctek è molto ben fatto: la sua tecnologia all'avanguardia si intuisce subito dalle dimensioni molto ridotte e dal design decisamente moderno (se confrontato con gli altri mantenitori/caricatori sembra più moderno di almeno un secolo..); inoltre i cavi ed i coccodrilletti son di ottima qualità e molto ricercati come ergonomia e funzionalità.
L'Optimate è un po' più rozzo come manifattura, decisamente più grosso e pesante, e con cavi e coccodrilletti più economici e meno rifiniti.
Entrambi lavorano a basso amperaggio (pare esser meglio per le piccole batterie delle nostre motine), completamente in automatico su varie fasi (diagnosi batteria, carica, check up, mantenimento voltaggio ottimale) e sono a prova di incapace (come il sottoscritto

Hanno una semplice serie di led colorati che permette di sapere esattamente ciò che sta succedendo (in questo senso l'Optimate dà qualche info in più)
Appena acquistato, ho collegato il Ctek alla batteria dell mia Tuono (senza scollegarla, semplicemente collegando i coccodrilletti): questa era ferma da poco più di un mese e la batteria era a circa 8.5 volts. il mantenitore richiede la selezione manuale di una delle tre opzioni disponibili (moto, auto e "inverno", per ricaricare velocemente la batteria in caso di freddo estremo, ma l'elettrauto che me l'ha venduto mi ha detto che quest'ultima opzione non si usa mai..

Il giorno dopo l'ho collegato allo Scarabeo 50 di mio fratello, con batteria quasi nuova ma completamente scarica, senza scollegarla dal veicolo. Il Ctek mi ha detto (ovviamente attraverso i suoi led) che la batteria non era recuperabile perchè troppo solfatata o vecchia.. Allora l'ho lasciato collegato tutta la notte per vedere se riuscisse comunque a recuperarla (entrambi i prodotti in oggetto dichiarano di esser miracolosi nel recuperare batterie vecchie o parzialmente solfatate), ma la mattina dopo la situazione non era cambiata. Ho quindi scollegato la batteria dallo Scarabeo, visto che sul libretto di istruzioni è indicato questo procedimento nel caso la batteria sia completamente a terra, dato che in questo caso la resistenza offerta dall'impianto elettrico del veicolo può essere superiore a quella minima di lavoro del mantenitore. Ma neanche così il Ctek è stato in grado di compiere il miracolo.
Nel frattempo mi è giunto dalla Germania l'Optimate III SP, l'ho spacchettato e l'ho collegato alla batteria dello Scarabeo (sempre scollegata dal veicolo) ed il mantenitore ha immediatamente iniziato a caricare la batteria, per altro senza rilevarla come completamente scarica, ed in poche ore l'ha ricaricata alla perfezione!

Lo Scarabeo è poi partito alla grande, dopo qualche insistenza ma supportato dalla batteria al top della sua forma.
Ora l'Optimate è collegato tramite il comodo connettore DIN alla mia Tuono, e da quello che ho notato ha attaccato per qualche minuto dopo un paio di giorni, poi ha fatto il suo ciclo di test di circa mezz'ora per controllare che il voltaggio della batteria non subisse cali anomali e si è rimesso a riposo.
Il Ctek andrà nei prossimi giorni a mantenere in forma (spero per lei..

Spero di esservi stato utile, un saluto sino alla prossima

sam