Salve ragazzi,apro questa discussione per delucidare le molte informazioni che girano sul carter,su come renderlo performante e le sue funzioni. Spero sarà anche utile per scambiarci pareri,idee e imparare dagli altri!

La sua Funzione:
Iniziamo col dire che il carter ha la funzione fondamentale di reggere l'albero a gomiti,e far entrare la miscela A/B/O.
E' quando il pistone va dal PMI (punto morto inferiore) al PMS (punto morto superiore) che avviene l'entrata di tale miscela,tramite una depressione che si crea nel carter stesso (grazie al tipo di alimentazione: lamellare o disco rotante). I carter dei 2T traggono miscela anche grazie all'apposito sistema di espansione,che crea un vuoto nel cilindro. Proprio per questa sua funzione di "pompare" miscela nel cilindro,il carter viene nominato anche "carter pompa". E' importante inoltre sapere,che se si ha un rapporto di volume del pistone al PMI e al PMS inferiore a 1,5 non si trae nulla di vantaggioso,facendo calare il rendimento.
La sua Ottimizzazione:
Molte persone che conosco,vuoi per internet,vuoi perchè sono miei amici,quando si ritrovano un carter aperto,non sanno dove andare a lavorare,e iniziano a lasciare tutto al caso,facendo cose sul momento,senza prestare un minimo di attenzione o ragionamento sul dove intervenire,proprio perchè,credo,non hanno una buona guida sulla funzione del carter e come si ottimizza.
Partiamo col dire che non potete lavorare un carter aumentando maniacalmente il volume. Io ho il mio modo di lavorare. Inizio con il definire lo scalino dal pacco lamellare,che spesso,è a forma di angolo retto,direzionandolo verso le sacche di travaso. Idem faccio dalla parte opposta,accentuando meglio quello spigolo tra camera di manovella e sacche di travaso. Tutto ciò,prendendo le misure adeguate con il pacco lamellare montato,e aprendo le lamellare con un dito. Poi passo alle sacche di travaso. Non allargo MAI e poi MAi i travasi del cilindro,li lascio sempre originali,raccordando le sacche ad essi. Una volta raccordate inizio a rendere le sacche di travaso con una forma rettilinea. Queste sono le operazioni che effettuo io sui carter che mi ritrovo tra le mani. Passo poi alla raccordatura della camicia del cilindro. Montate il cilindro una volta finiti i carter. Vi ritroverete le camicie in linea diretta con lo scalino del pacco appena tolto: la miscela entrando si ritroverà davanti questo ostacolo,assolutamente da togliere! State attenti a togliere le camicie,se non avete una mano ferma lasciate perdere,perchè il dremel può sempre scappare e andarvi a rovinare la cromatura di un cilindro o la canna generale. una volta effettuata questa operazione,monto un cuscinetto usato (specifico per il blocco che sto lavorando) e ci monto l'albero. Montate il pistone (senza segger,solo spinotto e gabbia a rulli, e senza fascia/e). Montate il cilindro,e fate girare l'albero fino a far arrivare il pistone al PMI. Guardate ora bene il mantello del pistone: noterete che una parte di esso esce dalla base del cilindro,insinuandosi nel carter. Bene,quella parte li è da eliminare! Sappiamo come detto in precedenza che si ha una depressione quando il pistone dal PMI va al PMS: la benzina entra e troverebbe un altro ostacolo,ovver quel pezzo di mantello. Fresatelo raccordandolo al Cilindro. La parte difficile ora è finita. Vi manca la rifinitura: A VOI LA SCELTA!
Io personalmente ho sempre optato per un carter sabbiato,per far si che si crei lo strato limite che favorirà il passaggio della miscela. Altri sabbiano per evitare che si creino turbolenze nei condotti,ma il carter NON è un condotto! Invece altri dicono di aver avuto incrementi notevoli con carter lucidi,a parer mio forse per una maggior pressione. Quindi: qual'è il carter migliore a livello di rifinitura??? Be,io rimango fermamente convinto che il carter sabbiato è il più performante. Un'altra idea sarebbe lucidare tutto il carter,e sabbiare solo la parte che va su nei travasi, solo la parte dritta dopo il raccordo in basso. A voi le scelte!
Eliminare lo Scalino del Pacco Lamellare:
Per scalino del pacco lamellare ci si riferisce alla zona sottostante ai travasi di lavaggio,che con l'asse dell'entrata del pacco forma un mostruoso angolo che va ad interferire con il regolare afflusso di benzina.
Personalmente io faccio i calcoli su come lavorarlo con il pacco lamellare montato,con una vite,in modo che sia fisso. Apro la lamella riferita all'angolo e mi regolo su come intervenire. Dovete fare un'invito,penso che con un pò di logica chiunque si riesca a fare un'idea di come entra la benzina e su quanto togliere. io elimino di solito fino al livello della camicia del cilindro,se non oltre. Dopo di che è qua che raccordo la camicia e il pistone.
Carter Trasmissione per Over Range:
be,qui ragazzi non è tanto una guida. Non usate il dremel perchè ci metteresste davvero troppo tempo per fre spazio a questa trasmissione. usate un fresino,ottimo quello collegato al compressore. Togliete gli spazi in cui si va ad inserire la trasmissione,e lavorateli su misura di ogni singolo pezzo.
Lavorazione gruppo termico:
Il gruppo termico è di sicuro assieme allo scarico la componentistica più cambiata,ma qualsiasi cilindro che esce dalla casa,anche se dichiarato con una 20ina di CV non è mai spinto all'osso. Sappiamo che i cilindri possono essere in ghisa e in alluminio (non vi sto a spiegare le caratteristiche e le differenze). Sappiamo però che quelli in alluminio sono generalmente i più spnti,i trofeo e gli over non per un motivo sono di questa lega,con la canna cromata. Il cilindro è composto dalla luce di travaso,di lavaggio,e di scarico; ques'ultima può essere singola,con due luci booster,con traversino e con traversino più 2 booster. Io intervengono molto a livello di fasature,poco a livello dei travasi di base. Opto molto spesso (sui miei mezzi) su luci di scarico molto alte,e con travasi relativamente bassi,nel rango di massimo 138°. E' importante sapere anche,che con luci di travaso alte,e luce di scarico bassa,si avrà un migliore tiro in basso,con un erogazione lineare e molto cattiva fin dai bassi,viceversa,scarico alto e travasi bassi vi daranno un erogazione tardiva,ma con un'ottima coppia. La luce di scarico la si può lavorare sia in altezza che in larghezza. La prima vi farà amentare i giri,la seconda la portata dei gas di scarico combusti. Per via delle fasi talmente corte che ci sono nei due tempi non bisogna mai andare oltre certi paramentri:
-la differenza tra luce di scarico e luce di travaso (in °) non dev'essere superiore ai 65° totali;
-la dimensione della luce di scarico non dev'essere maggiore del 60% del diamtro totale del cilindro.
Inoltre,sul cilindro si può intervenire sullo squish e sul rapporto di compressione.
Il rapporto di compressione non è altro che il volume esistente sopra al pmi e sopra al pms. Con un rapporto di compressione elevato,la miscela viene compressa ulteriormente,che avviene più velocemente e ne veiene bruciata di più a causa del volume ridotto. Non crediate che aumentando il rapporto di compressione il motore vada meglio,perchè comporta ad uno stress maggiore delle parti,e se si supera un certo limite si può anche detonare.
Esso è collegato allo squish,ovvero,è l'effetto che si ha quando il pistone comprime le parti poste ai lati della camera di scoppio mandando la miscela verso la candela. Uno quish alto,vi permette anche di ridurre l'anticipo;inoltre si può avere una carburazione magra,un anticipo errato legermente,o l'rdc troppo alto,ma con uno squish molto ampio l'intero blocco reggerà meglio. Se invece,carburazione,anticipo e e rdc sono ttimali,avrete un'incremento delle prestazioni notevoli!
Come si Calcola l'rdc:
l'rdc si calcola semplicemente sommando alla cilindrata unitaria del motore il volume della camera di scoppio,dividendo il risultato con esso. il volume della camera di scoppio si calcola smontando la testa,tenendo il motore ben dritto. si porta il motore al pms,si rimonta la testa e con una siringa da 10cc si versa del'olio dalla filettatura della candela,fino a far arrivare l'olio alla base della vostra filettatura. quello è il volume della camera di scoppio.
Calcolare le fasature:
il calcolo delle fasature è piuttosto semplice. smontate la testa,e fissate su uno dei due bracci dell'albero un goniometro,in modo che ruoti,ma non si muova. ora fissate un fil di ferro sul carter in mdo che vi possa far riferimento sul goniometro. Per calcolare la luce,portate il pistone alla chiusura di essa. FIssate col di ferro sul goniometro zero. portate il pistone al pmi facendo ruotare l'albero e tornate a chiudere la luce: controllate sul goniometro: quella è la vostra luce. Altro modo,a parere mio più preciso è questo: prendete un calibro centesimale. Sapete che,ad esempio,nel 7t la distanza tra la chiusura di luce di scarico e pms è di 20 mm. sapete anche che un mm corrisponde a crca 4°. lavorate la luce,e ricontrollate fino a quando la distanza non diventa 19mm.
Come Lavorare una Luce:
io uso il dremel snodato per la luce di travaso,e dremel normale per quella di scarico. Nel primo caso,vado dentro la luce,e inizio a togliere materiale,con velocità fissata a 10000 giri e una punta abrasiva,non diamantata da alluminio; state leggeri e usate una mano fermissima. per la luce di scarico invece entro dal collettore di scarico,dove si fissa la marmitta. anche uso le stesse modalità di strumento,stando leggero. Terminata una luce di scarico,lucidate il condotto. usate carta abrasiva fine: ci vorrà molta pazienza,ma avrete un'evacuazione dei gas più fluida.
Spero vi sia stata utile come guida,e spero di imparare altri metodi di lavoro dagli altri utenti!!!