
Finalmente ho finito il report di questo nostro fantastico viaggio in Grecia...
bhè per iniziare da delle piccole info tecniche...
siamo partiti il 12 di agosto in quel di Ancona (traghetto Anek con posto poltrona) e siamo arrivati a Igoumenitsa la mattina seguente, dove ci siamo subito imbarcati per Corfù- Kerkira
le Tappe, grossomodo sono state le seguenti:
Corfù-Ioannina-Meteora-Volos (Kinita)-Atene-Corinto-Tripoli-Kiparissia-Pyrgos-Cefalonia (Sami)- Patrasso
Da Patrasso il 29 di agosto ci siamo imbarcati per il lunghissimo ritorno in patria

Cercherò di postare la cartina con percorso annesso, vedremo se ce la farò o meno…

Per me questo viaggio è stato un po' una sfida, cioè, non sapevo se mi sarei trovata bene senza tutte le mie cose...con "poca" roba stipata in una borsa laterale...

e in effetti non è stato un viaggio COMODO...
comunque ora sono soddisfattissima perchè tutto è andato bene

allora siamo arrivati a Igoumenitsa la mattina presto dove un po' spaesati siamo riusciti a prendere il traghetto giusto per Corfù.

Arrivati al campeggio abbiamo montato la tenda e scaricato la moto per poi buttarci al volo in piscina.

Corfù è un isola bellissima in buona parte consacrata al turismo, noi abbiamo girato specialmente la parte nord poichè avevo letto su varie giude che la zona Sud era piena di inglesi non troppo cordiali...
Come mi aspettavo era piena di gente italiana, in particolare giovani... e vuoi per i luoghi comuni o per esperienze dirette mi è sembrato di percepire un trattamento "diverso"




il canale dell'amore...


Il luogo che mi è rimasto impresso tra tutti è Paleokastritsa (spero di averlo scritto correttamente) e adesso capite il perchè:


E' li che abbiamo trascorso il Ferragosto in barca...solo che insomma...l'idea di mangiare pane e nutella appena salita non è stata delle migliori...




Sul traghetto di ritorno per Igoumentitsa abbiamo conosciuto Antonio, un motocilcista greco che una volta scesi ci ha portato con un suo amico a fare una piccola escusione "crociera" su un fiume molto caratteristico.
Sembrava di stare in amazzonia!


Dopo aver passato un bellissimo pomeriggio in loro compagnia siamo ripartiti alla volta di Meteora, che non abbiamo raggiunto subito per cui abbiamo fatto "scalo" a Ioannina in un campeggio che dava direttamente sul lago...pieno di baldi giovani dotati di fisico che si allenavano in canoa...



Il lungo tragitto sotto il sole dell'indomani ci ha fatto attraversare il Passo del KATARA...sulle cui strade l'amor mio si è divertito e dove abbiamo lasciato un segno indelebile del nostro TINGApassaggio !!!!


Si Vede l’adesivo????



Arrivati a Meteora c'era da stare a bocca aperta..non so nemmeno come chiamarle quelle "montagne di roccia" liscia e levigata sulle quali erano apparpicati i santuari...ne abbiamo vistato solo uno... molto bello il paesaggio!!!


Nel piazzale antistante il santuario abbiamo fatto la conoscenza di un gruppone di motociclisti di ritorno dalla Turchia

Ci apprestiamo a ripartire alla volta della costa Egea…quello che mi piace di più di questi viaggi è prendere la cartina e scegliere un po’ a caso il posto dove andare…il mio indice si ferma su un campeggio nel pressi di Volos, più precisamente in un paesello di nome Kala Nera.
Questa parte della Grecia è sicuramente meno turistica rispetto alle isole e ai lato ionico...ma di italiani ce ne sono comunque infatti una sera ceniamo con tre amici fiorentini (motociclisti) in un ristorante in riva al mare dove ci abbuffiamo a base di pesce


Incontriamo pure una coppia con cui avevamo preso la nave!
Facciamo il giro di questa virgola di terra che parte da Volos e si inoltra nell’Egeo. Ciò che vediamo è il paradiso…



Finalmente vedo la prima delle tipiche case bianche con le finestre azzurre! Ci fermiamo a pranzare sempre in riva al mare in un porticciolo nascosto dove ci fanno compagnia una cane e una capretta (che mi voleva mangiare la borsa!)




Partiamo poi verso Atene dove arriviamo di pomeriggio e nessuno ci sa indicare il Tourist Office (polizia compresa)…insomma…




Andiamo disperatamente alla ricerca di un campeggio che troviamo abbastanza fuori Atene (per fortuna) e che si affaccia sul mare, anche qui, magnifico!
Ceniamo con una simpaticissima coppia di motociclisti Francesi di ritorno dalla Turchia, ci raccontano del loro viaggio attraverso la Romania e la Bulgaria, e del viaggio che avevano fatto precedentemente in California, sempre in moto…ci hanno fatto un video che aspettiamo con ansia di ricevere!

Dopo una tappa al canale di Corinto decidiamo di fare un “giretto”


Ritornati sulla costa cerchiamo un campeggio carino per finire le nostre vacanze e mentre risaliamo, in vari punti all’orizzonte e a fianco a noi si vedono i fumi neri degli incendi,


Ci fermiamo per 2 notti in due campeggi diversi e infine Gio mi convince a prendere il traghetto per Cefalonia –e meno male che mi ha convita!!!

Arrivati sull’isola ci avviamo verso uno dei (soli) 2 campeggi presenti, a Sami. Scopriremo nei giorni successivi che è il versante più bello di tutta l’isola!
Purtroppo tra i telegiornali (le scene agghiaccianti MI mettono un po’ in apprensione) e le telefonate dei parenti ci rendiamo conto che i paesaggi visti qualche giorno prima erano andati in fiamme, compreso uno dei campeggi dove eravamo…

Non ci sono parole per descrivere la demenza di certe persone


Concludiamo le nostre vacanze ogni giorno in una spiaggia differente ma con un comune denominatore: tutte fantastiche, tranquille, pulite, un mare stupendo!!!!


Visitiamo in particolare le fantastiche Grotte di Melissani e l’azzurrissima spiaggia di Myrtos.



E così…una volta tornati … non ci resta che dire…ARRIVERDERCI alle prossime vacanze!!!

