Ciao a tutti e ben trovati!

Come da oggetto, ho approfittato del tempo libero per dedicarmi allo svezzamento post rodaggio (ho toccato quota 1600 km) del mio SC 125 €3. Ecco il resoconto:
ITINERARI
Ieri mattina (complici anche i lavori di rifacimento pavimenti dell'appartamento sopra il mio....



Ho seguito un itinerario che mi ha portato in una delle valli più affascinanti della Liguria, ossia la Val Graveglia: partendo da Genova, ho lasciato la città per imboccare la mitica SS 45, per poi deviare verso Chiavari passando per la Galleria delle Ferriere, Ferrada di Moconesi (zona dell'ardesia) giungendo a Carasco. Da qua ho iniziato la SP 26 che attraversa tutta la valle partendo da Graveglia e prosegue per Conscenti, Frisolino, Reppia, Arzeno sino a giungere al Passo della Biscia, posto a 892 m s.l.m.

Veramente ottime le condizioni del manto stradale, specie nella salita che porta al suddetto passo, dunque un piacere vero e proprio per la guida. Per il ritorno ho optato per la mitica Aurelia che, via Chiavari, Rapallo e Recco mi ha riportato a casa giusto in tempo per il pranzo, dopo circa 160 km percorsi in totale relax!

Questo pomeriggio invece ho deciso di esplorare parte del percorso che mi porterà, tramite statali, alla casa di campagna situata nelle vicinanze di Asti.
Detto fatto, alle 15 sono partito da casa con destinazione Ovada: nei pressi della delegazione di Genova Voltri, ho imboccato la SP 456 che si inerpica sino al Passo del Turchino (532 m s.l.m.). Anche in questo caso le condizioni del manto stradale sono splendide, dato che la strada è stata riasfaltata da poco. Dal Turchino inizia poi la discesa che porta a Masone, Rossiglione e poi Ovada. Sarei proseguito anche oltre, ma probabilmente sarei finito in Svizzera!

Per il ritorno ho optato per il Passo dei Giovi (468 m s.l.m.), raggiunto via Gavi, Voltaggio e Busalla. Dopo aver scollinato, ho raggiunto casa alle 18.30 passando via Mignanego e Pontedecimo, con un totale di circa 130 km percorsi.

SPORTCITY
Ho avuto a disposizione quasi 290 km per saggiare a fondo le caratteristiche del mio 125, e di sicuro non l'ho risparmiato!

Mi sono tolto anche lo sfizio (finalmente!) di testare la velocità massima.....oggi pomeriggio, in un lungo tratto piano (previo ovviamente un buon lancio), ho toccato i 110 tachimetrici, ovviamente senza paravento nè bauletto ma anche senza mettermi ad "uovo". Ieri mattina invece sono arrivato a sfiorare i 120, ma in un tratto a discreta pendenza.
Il motore sale con regolarità sino agli 80 km/h, poi la progressione diminuisce sino a raggiungere con un po' di lentezza i 90. Da quel momento sembra quasi entrare in coppia, il motore sembra cambiare tonalità e si arriva così alla velocità massima. Una curiosità: il limitatore entra in funzione a 120 km/h? Io credo di sì....si potrebbe andare oltre, ma si dovrebbero cambiare i rapporti (ho detto una....belinata?

Accelerazione da fermo e ripresa sono buone, ma soprattutto quest'ultima è decisamente migliorabile......infatti tra un migliaio di km monterò un variatore aftermarket (Malossi o Polini), senza troppi patemi se succederà di perdere qualche km/h in velocità di punta: l'uso cittadino è il mio habitat consueto....i due itinerari di cui sopra sono infatti frutto di pazzia estiva!

Questo è tutto....mi scuso per la lunghezza e rimango a disposizione per approfondimenti sugli itinerari e sullo scooter!
Ciao!