
Esteticamente la prima cosa che si nota è la nuova posizione dello scarico, non più sotto la sella bensì di lato, a tutto vantaggio della centralizzazione delle masse e nell'agilità della moto nel passaggio da una curva all'altra. Il forcellone è stato accorciato, alleggerito e reso più resistente, il telaio ora è formato da 8 elementi (contro gli 11 della versione precedente) che lo rendono più rigido mentre il telaietto è composto da due pressofusioni saldate invece che da un assemblaggio di più parti in acciaio.
Novità sostanziali anche nel motore, che riguardano nuovi pistoni con diametro maggiorato (si passa dai 74 ai 76 mm), cilindri con riporto al Nikasil, doppi iniettori per l'iniezione, valvole in titanio, camme con nuovo profilo e albero motore più leggero.
Tutto questo si traduce in un aumento della potenza (3 cv circa), della coppia (74 Nm) e in un maggior allungo, con massimo regime di rotazione a 14.400 giri (500 in più rispetto a prima).
A livello di dotazione tecnica la Daytona R sfoggia sospensioni Öhlins (Kayaba per la versione base) con forcella NIX30 sull'anteriore ed il mono TTX36 al posteriore, completamente regolabili.
L'impianto frenante è tutto Brembo con pinze monoblocco a quattro pistoncini, mentre di serie si disporrà dell'ABS disinseribile con due livelli di intervento (Standard e Circuit), frizione antisaltellamento e cambio elettronico quick shifter.
In quanto alle gomme, di primo equipaggiamento si avranno le Pirelli Diablo Supercorsa Sp.
Prezzo chiavi in mano: 13.900 euro.