Eccomi qua, finalmente ho capito dove andava inserito il sesso per poter inserire qui il post

Premessa, ho effettuato una ricerca ma temo che la richiesta sia altamente personale per poter reperire info già date. Cercherò di essere meno prolissa possibile.
Mi ri-presento,
sono Raffaella, 33 anni e marchigiana.
Ho sempre avuto la passione della moto, ma non ho mai preso la decisione di diventare una biker per mille motivi. Per lo più legati ad aspetti sociali (es: non sta bene che una donna sia un maschiaccio) e anche economici.
Nonostante ciò sono il tipo di persona che organizza la domenica in funzione degli orari della moto gp (stendiamo un velo pietoso sulla gara di domenica please) per giostrarmi la giornata di riposo, e questo aspetto permane dai miei 15 anni

Non ho mai avuto la possibilità di guidare una moto, mi è capitato di fare la "zavorrina" ma per poche volte, la mia unica esperinza su un ciclo motore risale al pre patente b con un 50, col quale sono legata da ricordi meravigliosi.
Adesso, ho bisogno dei vostri consigli, sia dei maschietti, ma specialmentre dalle donzelle, per fare chiarezza.
Trattandosi di una decisione che implica una certa mole di esborsi, ho bisogno di capire se quasta mia passione latente, stia uscendo fuori più come un capriccio, di un qualcosa che avrei potuto fare da "giovane" e mai fatto, o se effettivamente, è una sana passione che andrebbe alimentata.
Pare che dopo i trenta, diventare capricciose, sia ordinaria amministrazione

Esiste un qualcosa tipo:
se ti leggi tutto 'sto articolo e ne esci indenne, ci hai capito qualcosa, e hai maggior voglia di salire sopra una moto, allora la risposta è si. Vai a prendere il foglio rosa, fai sacrifici e prendi la patente A per poi cercare la tua prima moto?
Ecco, insomma, spero di essermi spiegata
