Eccoci qui a raccontare un'incredibile giornata primaverile in pieno inverno...
In tanti anni non ero mai riuscito ad andare al ristoro Mucciante prima di fine Marzo inizio Aprile, trovando per altro muri di neve di oltre 2 metri.
Questo insolito mite inverno 2015/2016 ci ha regalato la possibilità di tornare prima del previsto ad azzannare i nostri arrosticini preferiti e a godere della vista di un luogo incantevole come Fonte Vetica.
Ma oggi siamo andati oltre: temperature più che primaverili per quei luoghi e tanto, tantissimo sole! Nemmeno una nuvoletta lungo il nostro percorso, strade in perfetto stato e, complice il limpido cielo invernale, una vista mozzafiato lungo tutto l'itinerario, sulle cime comunque innevate dei principali massicci montuosi d'Abruzzo: la Majella, il Sirente-Velino e il Gran Sasso, come difficilmente ero riuscito a vedere!
Partiamo puntuali e ci spariamo non stop quei 220 circa km fino al ristoro: alle 13:15 stiamo già ordinando 120 arrosticini

Per prudenza decidiamo di non passare per Colli di Montebove, temendo di trovare la strada molto sporca. Percorriamo così la Tiburtina fino a Scurcola Marsicana, con un buon ritmo, godendo dei suddetti maestosi scenari. Poi inizia la salita verso Ovindoli, una delle strade che preferisco!
Passiamo per Il valico di Rocca di Cambio e proprio lì dove mi aspettavo di trovarlo, sui tornanti in discesa, c'è un bello strato di neve ghiacciata, residua credo di una leggera nevicata di ieri.
Con attenzione ma si passa. Proseguiamo, in fin dei conti sono pochissimi tratti in queste condzioni, per poco più di 2 km.
La strada appena scesi di quota e nuovamente sotto il sole torna pulitissima e in meno di mezz'ora stiamo già salendo verso Santo Stefano di Sessanio. Già da lontanissimo si vede Rocca Calascio. Non credo ci siano foto ma vi garantisco che la vista era incredibile!
Superiamo agevolmente anche Castel del Monte, la fame si fa sentire e il Mucciante è sempre più vicino.
Temevo di trovare residui di neve anche fra Castel del Monte e Fonte Vetica, invece qui sulla strada e tutto intorno sembra già di respirare un'aria primaverile, con tanto di alberi (forse meli) in fiore!
Le ultime curve e vediamo aprirsi l'altopiano e laggiù il nostro mitico ristoro.
Devo ammettere che avrei voluto trovare ancora un po' di neve, purtroppo invece è già tutto verde. D'altro canto se non fosse stato così forse oggi saremmo dovuti andare altrove...
Ad ogni modo, fra arrosticini salsicce e bruschette, tante risate e un gran sole, ci godiamo 2 ore di meritato relax.
Alle 15 circa ripartiamo, facendo la stessa strada a ritroso fino all'Aquila, dove imbocchiamo l'A24 per un rietro rapido.
Un saluto a tutti i partecipanti e alla prossima
