Della serie "meglio tardi che mai..." apro il report della strepitosa uscita di sabato scorso.
Era una settimana intera che pensavo a sabato 2 maggio; l'idea di uscire in moto era l'unica cosa certa, ma sul percorso tante idee mi ronzavano in testa, nessuna del tutto convincente.
Avevo però ben chiaro il desiderio di strade pulite e ben tenute, dopo le ultime due mucciantate. Per carità: l'Abruzzo regala panorami mozzafiato, ma quest'anno molte strade sono davvero mal ridotte.
Così inizio a scartabellare google maps alla ricerca di itinerari in Toscana

Mi viene in mente che non vado a Monte Amiata da qualche anno, quindi inizio a studiare un percorsino niente male: la vetta dell'Amiata sarà la nostra meta per il pranzo in altura, come piace a me, poi si scenderà tra le morbide colline senesi.
Per arrivare all'Amiata il percorso che preferisco passa per Pitigliano, Manciano e Scansano: una pista!

Da qui prendiamo per Roccalbegna e poi si arriva dritti in vetta... Ci aspetta una piccola camminata sulla neve in realtà per salire in cima, ma il cielo tutto sommato è sereno, il sole caldo e i 1734 metri della vetta sono lì che ci aspettano. Damiano e i suoi stivali da pistaiolo sulla neve quasi quasi ci regalano uno show inaspettato

Arriviamo in cima e ci godiamo... Il sole caldo, sì; il panorama: no! Perché mentre sopra di noi il cielo è sereno, tutto intorno la nebbia è fittissima e quindi non si vede nulla più della scarpata che scende ripida sotto il belvedere... E vabbé, ci si tornerà

La fame è davvero tanta (ci siamo già fatti 4 ore in sella e oltre 230 km tutti di filato... ) e quindi consumiamo con una discreta rapidità il nostro pranzo al sacco. Un po' di foto, qualche chiacchiera e si sono fatte le 14... È ora di iniziare la discesa... Sulla neve, che sarà più difficile della salita.
Lentamente torniamo sulla strada per Arcidosso e, sarà la differenza dalla vetta e dai suoi 12º, inizia veramente a sentirsi il caldo. Decido di fare una fermata imprevista ad Arcidosso per togliere tutti gli strati dal completo e per concedermi una redbull. Gli altri non mi sembrano affatto dispiaciuti per la sosta!

Una quindicina di minuti e ripartiamo: la strada da Arcidosso a Montalcino è veramente uno spettacolo!
Arrivati ci fermiamo per un paio di foto mentre cerco di non far pensare i miei compagni di viaggio al "brunello" locale... Ripartiamo: il tratto da Montalcino a Pienza merita come il precedente... E come il successivo (Pienza - Chianciano Terme), guastato però da un traffico che nemmeno sul lungotevere...

Sosta benzina (per gli altri

Decido che i miei 4 compagni di strada oggi sono stati davvero bravi e si meritano un premio: ci fermiamo alla pasticceria vicino il casello di Orvieto Scalo a fare una ricca merenda: cannoli e pastarelle come se non ci fosse un domani...

Dato che è tutto sommato presto ci rilassiamo una buona oretta, chiacchierando nel miglior stile del provetto motociclista da... Pasticceria

A questo punto saluti di rito e si imbocca l'autostrada, a palla de foco, direzione casa.
Ringrazio davvero tutti per la splendida compagnia: la giornata è stata di quelle da ricordare e, speriamo presto, da ripetere!
Ora foto e commenti!
