Eccoci qui!
Giornata veloce ma intensa oggi...
Sveglia alle 7:00, guardo il cielo e mi piace quel che vedo: si esce.
Alle 8:30 sono già fuori e LorenzoF è lì che mi aspetta. Ci incamminiamo veloci verso il GRA, A24 fino a Vicovaro-Mandela, dove ci dobbiamo incontrare con Maxstirner... Brutta sorpresa: la Tiburtina chiusa per lavori da Vicovaro a Carsoli

Proseguiamo in pallostrada fino a Carsoli e da qui iniziamo (finalmente) a divertirci sulla salita per Colli di Montebove. Al valico lo spettacolo del massiccio del Sirente-Velino è imponente. Scendo tranquillo per godermi la vista appagante e anche perché la discesa lì è sempre sporchina...
Tagliacozzo, Scurcola Marsicana e ricominciano le curve: la strada che sale verso l'altopiano delle Rocche è una delle mie preferite e insisto a dire che fatta "contromano" ha davvero il suo perché.
L'obiettivo è arrivare al Mucciante per le 12:30; sono le 11:30 quando siamo sotto Barisciano ma la fame è già tanta.
Guardo verso le montagne e le nubi iniziano a farsi minacciose ma qualcosa mi dice che non prenderemo una sola goccia...

Salendo verso Santo Stefano di Sessanio (che spettacolo) iniziamo a capire che la salita la termineremo con visibilità ZERO: el nebiùn!!!
E così passiamo S.S.S., Calascio (la Rocca è sempre bellissima ma oggi con la nebbia intorno era davvero suggestiva) e arriviamo alla salita di Castel del Monte. Ho telefonato agli amici del Mucciante i giorni scorsi e mi hanno garantito che la strada è aperta, ma man mano che si sale qualche dubbio c'è...

Passato il paese la nebbia si fa davvero fitta (non vedo la moto dietro di me...) e la neve ai bordi della strada è altissima... DAJE!!!

Ci fermiamo per qualche foto di rito e si prosegue. Al valico di Capo la Serra non si vede quasi nulla, saliamo a visiera aperta e passo d'uomo... Ma la cosa ci piace!
Arrivare a fine Aprile a Fonte Vetica e trovare 2 metri di neve non capita tutti gli anni (non mi era capitato mai a dirla tutta) quindi Antonio ed io godiamo come ricci. Sono un po' preoccupato per LorenzoF che ieri mi chiedeva di essere rassicurato circa l'umidità delle strade...

Seconda-terza-seconda, non più di così, perché la visibilità non è delle migliori: si, quasi riesco a leggere il cruscotto della moto...

Inizio a intravedere la sagoma del ristoro Mucciante come una forma geometrica disegnata su un foglio bianco... La fame mi da alla testa e parto a razzo. Arrivo e parcheggio la moto accanto ad un muro...

No: un muro di neve

Se magna! I ragazzi del Mucciante mi accolgono a braccia aperte mentre le altre 8-10 persone presenti commentano "questi so' matti..." riferendosi a noi tre...

Arrosticini, salsicce, formaggi, pane e olio, vino rosso (grazie Antonio) e la fame viene domata

Le solite due chiacchiere da motociclisti da arrosticino e si riparte.
Nel frattempo la nebbia è ancora più fitta e decido di mettere le 4 frecce per farmi vedere meglio (soprattutto da Antonio e Lorenzo che stanno dietro, da qualche parte, visto che io non li vedo proprio...).
Scendiamo fino a Castel del Monte e poi Calascio, dove ci separiamo: Antonio tornerà nel profondo sud del Lazio facendosi qualche altro centinaio di Km di curve. Lorenzo ed io invece scendiamo fino all'Aquila e da qui pallostrada fino a casa: ho fretta di rientrare, oggi è andata così, ma mi accontento!
Sotto con le foto!!!