Ciao a tutti, ho visto diversi messaggi riguardanti la moto in oggetto, ma quello che volevo sapere da voi era:
ha ancora senso, oggi, prendere una moto Euro 0, di venti anni con tutto ciò che ne potrebbe conseguire?
Non ho l moto da quasi dieci anni e, quando l'avevo, ho sempre avuto sport-touring, quindi il mondo custom per me è assolutamente nuovo. Abbiate pietà se dico castronerie...

Mi spiego meglio: mi sono innamorato esteticamente di una Virago 535 del 92, è bellissima e con un sacco di personalità. La moto "come esce di fabbrica" è a mio avviso quasi inguardabile, ma quella è veramente notevole: niente "tamarrrate" tipiche di molte custom che a me sono sempre sembrate pacchiane e troppo USA-like...

Solo che:
-è una Euro 0 e a breve prevedo che le fermeranno sempre di più (hanno già cominciato in diversi)
-ha 60000Km con tutto ciò che ne consegue (ruota libera, frizione, cardano, sospensioni, motore) anche se pare essere stata tenuta benissimo e sempre tagliandata
-ha un impianto frenante che tutti dicono essere assolutamente insufficiente
-gomme con camera d'aria: è o diventerà un problema? Io non pensavo esistessero più

-accessori aftermarket (fanali, frecce, specchi ecc): omologazioni e forze dell'ordine, un connubio ancora incerto e con molte ombre...ma siamo in italia. Certo è che i controlli sono sempre più rigidi e non vorrei dovermi trovare a cercare e reinstallare i pezzi originali tra poco tempo...
Per tutto il resto, chiedo lumi a chi ha / ha avuto questo mezzo: guidabilità, consumi e autonomia, comfort di guida e quant'altro possa venirvi in mente.
Sono uno a cui non piace correre, mi piace girare tranquillo, guardarmi in giro e godermi il viaggio. Non mi interessa che la moto faccia i 200Km/h e che riesca ad arrivare a 65° in piega, ma che sia affidabile, comoda e che non mi obblighi ad essere sempre dal meccanico e dal benzinaio!
Grazie e a tutti e buona giornata.
Stefano