Asterix scusa se ti ho anticipato, ma se no non mi ricordo i particolari

Visto che sono il primo, penso, a rincasare , mi porto avanti col “lavoro”e vi racconto un po' che è accaduto
Purtroppo anche oggi qualche contrattempo ha fatto sì che un po' di amaro resti in bocca. Infatti al momento non sò, anche perchè non ho i mezzi per contattarlo come Sandro abbia potuto rimediare al guasto capitatogli. Posso solo augurargli che abbia potuto risolvere la situazione nel migliore dei modi. Considerazione idiota e banale, ma a parte l'imbarazzo e il dispiacere che non abbia potuto condividere con noi questa giornata non so proprio cosa dire.

Incontro al distributore Agip sulla SS36 di Mandello. Sergio & C. arrivno alle 7:30 in punto. Per me hanno aspettato fuori dalla galleria con la clessidra in mano..... .



Intanto mi scuso con gli altri ragazzi di oggi, come al solito ho ben impresso i loro visi , come erano vestiti, ….ma non so i loro nomi. Sergio provvederà a ragguagliarmi. Poco prima di entrare nell'abitato di Splugen, ci sono dei gazebi, uomini e mezzi della polizia Svizzera. Ci fanno accostare e gentilmente ci chiedono se vogliamo partecipare alla giornata d'informazione sulla causa degli incidenti in moto, sulle strade sel Cantone dei Grigioni. Non siamo obbligati ! Visto le notizie contradditorie che si leggono su diversi post, su questi “mastini” accaniti con i centauri del “bel paese”, accettiamo, al massimo ne usciremo un po' meno ignoranti. Non aspettatevi che vi faccia il resoconto, ….solo le mie “personalissime” conclusioni. Un poliziotto motociclista, ci spiega le cause, le statistiche, le possibili considerazioni, richiede le nostre osservazioni, le eventuali domande, con un atteggiamento autorevole e amichevole nello stesso tempo, capisce e conosce lo spirito dei motociclisti, ma fa il suo lavoro, ci ricorda che le contravvenzioni vengono elevate con importi anche cospiqui, ma lo scopo non è quello di raccogliere denaro, (pensate a quanto ne hanno ricevuto in abbondaza in questi ultimi tempi, non gli mancano certo quello dei motociclisti)ma di diminuire per quanto possibile il numero degli incidenti, che spesso per chi viaggia su due ruote significa ...morte!. Pensate voi a carabinieri e polizia che con atteggiamento propositivo ci invitano a rispettare il codice stradale? O i mebri dell'ACI, della FMI, del ministero dei trasporti. Quelli sono attenti solo a spillarci quattrini, qualche nuova tassa o arteficio per raccimolare “marenghi”. A proposito, mentre aspettavo Sergio & C, al distributore,....è sopraggiunta una pattuglia della polizia, sono scesi, uno di questi mi ha squadrato, ha dato un'occhiata agli scarichi della mia moto e sono entrati al bar. ….E' solo cronaca.

Entriamo nell'abitato di Splugen e pieghiamo verso destra. Per i primi km la strada , dal fondo comunque impeccabile è molto stretta, si incrocia ed interseca con una serie di sottopassi con l'autostrada, che è bene specificare, in questo tratto è a doppio senso di marcia. Ma la “vignette” si paga lo stesso. Il paesaggio diventa sempre più interessante,il fiume che scorre a lato della strada è gonfio d'acqua, di quel bel colore verde ghiaccio, che ti rinfresca solo a guardarlo, dovrebbe chiamarsi Hinterrhein (datemela buona) e forma un piccolo quanto pittoresco laghetto con acque verde smeraldo Lai Da Sufers, in una cornice di pinete e abaetaie, che fanno risplendere al sole del mattino, in contrasto con l'azzurro del cielo tutte le cromaticità del verde. Intanto la valle si stringe fino a diventare una gola con le pareti a strapimbo, il nostro stretto nastro di asfalto danza da un lato all'altro, da una sponda all'altra, qualche tornante e un saliscendi incantevole. Tutto questo fino a Thusis, poi si piega verso destra e si imbocca un'altra valle. Quella dell'Albula. A tratti ora la carreggiata è anche molto larga, poi una deviazione, il cartello indicava Albulapass. Ora si sale, gradatamente, la strada si fa più stretta, la natura sempre splendida e verdeggiante, curva e controcurva, un continuo, molto appagante, ma ne sono consapevoli in molti, il traffico è abbastanza sostenuto, ...quasi solo esclusivamente ...moto. Sul valico qulche foto di sfuggita, poi un lungo altopiano serpeggiante con strada annessa, non impegnativo ma appagante.





Prato allo Stelvio, Trafoi, si comincia.








Via verso il Santa Caterina e il Gavia. Intanto ci ha salutato Darwin73 (un giorno imparerò il tuo nome) grazie per la giornata spesa insieme.
Fino a Santa Caterina tutto bene, a parte un Panda che voleva farmi finire direttamente su un carro per trasporto cavalli, poi la salita al Gavia. Strada pessima, tempo in peggoramento, stanchezza in aumento. Ma in cima ...Nessuno!! Laghetto ancora gelato, a Luglio,..... solo questi indomiti pazzi. Che bella sensazione. Due foto e discesa.




Ponte di Legno, Edolo, poi la solita colonna domenucale, lago d'Iseo spnda occidentale, quella …..si,.... stretta piena di curve, ma poteva essere diversa? Di nuovo persi all'imbocco dell'autostrada, io sono entrato a ponte Oglio, loro penso a Palazzolo. Mi fermo in una piazzuola prima dell'uscita di bergamo per mandare un messaggio, nel frattempo vedo passare i due ragazzi,
team 93 e Sim83, ragazzi se ho sbagliato abbiate pazienza, ...per i nomi c'è tempo , Vansite ad un certo punto non l'ho più visto, Sergio mentre ripartivo dalla piazzuola e stavo per uscire a Bergamo
mi ha affiancato e a gesti ci siamo salutati.
Sicuramente, ma come le altre uscite, questa non me la dimentico, grazie a tutti i partecipanti, una giornata di quelle che ti segna, a partire dal fondoschiena, per finire all'anima. Grazie a tutti , Il grande Sergio che l'ha resa possibile chi vi ha partecipato,....e i nomi vedrete che li metto (quando Sergio me li dice)
Una dedica, a Sandro , ...in moto può capitare di avere qualche problema, ma dispiace comunque.
Ciao a tutti

PS Lo stelvio con la voyager !!!!! autogasato

Una considerazione, a volte tanti discorsi accademici da bar , sui giri in moto, compatibilità, questo va piano, quello va forte, un po' di puzza sotto il naso......., qui eravamo un Supertenerè, una Buell, una Ducati, una Aprilia, un Voyager kawasaki, e un Trunph Tiger, ....siamo stati da Dio. Quando ci sono le persone....!!!!




Grazie Graziano


