Finalmente sono riuscito a guidarla.

L'avevo comprata da quasi un mese, ma tra pioggia e impegni di lavoro ancora riposava in garage.

Ma iera a Roma c'era il sole e allora via a fare il primo giretto.

Dal momento che l'avevo comprata praticamente a scatola chiusa, ossia senza averne mai provata una, mi sono limitato a farci un giro in città, tanto per prendere le prime misure, prima di inaugurarla in qualche giro più lungo e su strade più adatte (anche se il suo ambiente naturale è la pista).
La prima cosa che mi ha fortemente impressionato, essendo abituato al quattro cilindri della F4 (che però ieri è rimasta immusonita in garage ad aspettare il nostro ritorno), è stato il rombo cavernoso.

Il quattro cilindri fa un rumore magico, più si smanetta il gas più emette acuti entusiasmanti, com'è noto, e il bicilindrico non potrebbe essere più diverso. E ancora devo montare i termignoni che ho in una scatola. Penso che gli automobilisti per avvertirmi di qualcosa, più che un colpo di clacson dovranno usare un colpo di cannone o almeno una raffica di mitra

Così già dalla partenza e dalla progressione sonora mi sono ritrovato a provare un misto contraddittorio di timore reverenziale, per le reazioni a me sconosciute di questa moto, e supersorrisi per via delle vibrazioni esaltanti. Per fortuna il casco in questi casi viene in aiuto e nessuno è in grado di vedere i sorrisoni da fanciullone contento.

Provata subito l'agilità in strada per scartare un automobilista che non ha messo la freccia. E' ovviamente superiore a quella dell'F4, e non ci vuole molto, visto che quest'ultima ha ben altri pregi.

Ho avuto sfortuna e sono incappacato in diverse code, ma la leggerezza del mezzo permette di disimpegnarsi piuttosto agevolmente... per una moto di questa cilindrata e dimensioni! Non è uno scooter (e d'altra parte le manovre di tanti scooteristi sono spesso da veri incoscienti quindi non le imiterei nemmeno se avessi anch'io un mezzo così leggero) ma nemmeno bisogna fare con piedi e gambe la fatica che mi tocca con la F4 per schiodarla dall'asfalto quando mi trovo stretto tra un'auto e l'altra.

In qualche curva libera invece ho provato a dare di gas e piegarmi un po' e la moto va giù: non come una Honda, perché anche la 1198 (come la F4) non si piega "in automatico", ma sembra comunque rispondere bene. Ovviamente è su ben altre strade che dovrò provare a piegare.
Al semaforo (ma dove non c'è troppa gente perché non mi va di fare il coatto): ok, parte a razzo anche questa, ma la F4 - sarà la maggiore abitudine - sembra darmi più gusto: si alza il numero di giri, si molla la frizione e la MV scatta quasi inarcandosi e facendo un balzo in avanti: impressioni ovviamente, ma è una sensazione che, per quanto mal descritta, dà veramente un brivido, tra suoni e movimento.

Certo è che la 1198S se smanacciatta con meno ritegno ha la tendenza a salire su una ruota ben più facilmente del pachiderma Agusta, che invece tende a voler rimanere ancorata a terra. Ma ero in città e mi sono trattenuto dal farla alzare per non spalmarmi su un'auto davanti o su un muretto.
Ancora sfortuna: ho beccato una decina di semafori rossi di fila. Che jella. La moto è diventata presto abbastanza calda. Molto presto. Ecco, se trovo ancora qualcuno che dice che la F4 1000S scalda, m'incavolo! Non c'è proprio paragone. Per far scaldare la MV ci vuole molto più tempo, per farla salire a temperature proibitive devi essere davvero sfigato col traffico. La 1198S è mooolto più calda!

Posizione di guida: ovviamente piegata in avanti... ma meno dell'F4! Risultato, sarò anche stato piegato in avanti per un bel po' ma, abituato alla MV (che, per carità, mi sta benissimo: mi piace essere piegato come sulle vecchie moto da corsa!), sono stato comodissimo. Non solo nessun dolore ma neanche indolenzimento. Qualche fastidio se mai l'ho provato alle parti basse, dando botte al serbatoio, perché l'impianto frenante Brembo è potente e inchioda se non ci sei abituato... e io non c'ero abituato venendo dal Nissin, meno pronto e molto più progressivo.
Di settaggi sul display digitale neanche a parlarne. Non c'ho ancora capito nulla né mi ci sono applicato.
Ora la moto è in officina: tagliando post acquisto, cambio gomme (le voglio nuove nuove), sostituzione cinghie (non mi fido), montaggio carene più scadente delle originali, montaggio Termignoni, sellino posteriore e relative pedane.
Ah, il meccanico mi ha consigliato di tenerla in garage senza telo... e io l'avevo appena comprato! Mi ha consigliato di metterlo sulla F4 che, così dice lui, soffre meno la possibilità di condensa in caso di umidità.

Appena la riprendo per il prossimo giro, le faccio delle foto. Ma penso sarà dopo Pasqua.