Domenica sono andata a fare un giretto in montagna col moroso; in cima al passo stracolmo di moto, macchine e ciclisti, parcheggiamo le moto a ciglio della strada, proprio sotto il cartello del passo. Ci allontaniamo un attimo per goderci il paesaggio e l'aria fresca e dopo un po' torniamo. Avvicinandomi alla moto per poco non ho commesso un omicidio. Ho trovato un tizio mezzo svaccato sulla mia moto che si faceva fotografare da una tizia. Va bene che io ho parcheggiato sotto il cartello e giustamente il tizio voleva una foto che testimoniasse che lui fosse stato lì, ma doveva proprio sdraiarsi e prendere in mano il manubrio??? Mi avvicino trattenendo la rabbia per non passare per la solita donnicciola isterica e gli dico gentilmente che dovrei andarmene, questo mi guarda con la faccia "ma che cavolo vuoi?" Gli mostro le chiavi e gli ripeto che dovrei andarmene, finalmente capisce si scansa, ma mi guarda in modo che mi ha fatto capire, che mai si sarebbe aspettato che la moto fosse di una donna. Per il fatto che si è sdraiato sulla moto e per lo sguardo con cui mi ha squadrata,non vi dico quanto avrei voluto prenderlo a pedate nel sedere e strappargli i baffi col silkepil...

Non so davvero come ho fatto a mantenere la calma proprio io... Vabbè...