ricordate i tempi in cui gli indicatori di direzione (o frecce nel linguaggio comune) erano grandi, arancioni e posizionati esternamente ai gruppi ottici?
ebbene oggi per motivi estetici (non capisco bene quali), per rendere più accattivanti o particolari i design delle automobili, ecco che le frecce, soprattutto le posteriori, vengono spesso inserite all'interno del gruppo ottico in maniera estrosa, magari all'interno dello stop circolare, al di sotto della luce ottagonale della retro e tra l'antinebbia ellittico ed il catarifrangente a forma di zampa di moffetta, come avrebbe detto giovanni del trio aldo e giovanni e giacomo...
ironia a parte, la verità è che queste frecce io non le vedo più, incassate come sono all'interno dei gruppi ottici e di quel colore pallido che proprio non salta più all'occhio a meno che uno, anzichè guardare la strada, non si concentri sui fanali dell'auto che precede e non mi pare questa una buona idea.
altra cosa. noto purtroppo con sempre maggiore frequenza che tanti automobilisti/e idioti/e, una volta messa la freccia per svoltare ad esempio a destra, prima di svoltare allargano tutto a sinistra come se, anzichè a bordo della loro microscopica auto, stessero a bordo di un auto articolato. sono molto pericolosi, occhio ragazzi, perchè è proprio in quel momento che noi li passiamo, convinti di sfilarli in tutta tranquillità. sbagliato. occhio, occhio, occhio!
