Partenza alle ore 9.00, con ritrovo al solito bar in centro ad Asti..ma purtroppo il maltempo l'ha fatta da padrone e così tutto rimandato al pomeriggio.

Ri-partenza alle 14.30, stavolta con un bel sole

Finalmente qui finiscono le statali dritte!! Si riparte con un misto veloce (se non altro meglio dei rettilinei) che si protae fino a quasi a Pontechianale (quota 1600), dove mi compro un bel paio di guanti in pile da infilare sotto i guanti in pelle

Si decide di proseguire, e così tutti pronti in direzione Colle dell'Agnello! Salendo si supera lo strato di foschìa che caratterizzava il piemonte e così ci troviamo sotto uno splendido cielo azzurrissimo, con vista perfetta su tutte le alpi del piemonte e della liguria! Si arriva in cima del colle,dove scattiamo qualche foto col cell perchè le digitali non stavano nelle tasche delle tute

Piccola considerazione sulle strade in salita e discesa dal colle: il lato italiano, nonostante qualche piccolo lavoro di restauro stradale, era perlopiù stretto, pieno di buche, cosparso interamente di sale e di ghiaia.La velocità media di salita è stata sui 20 km/h, e fortunatamente non abbiamo trovato automobilisti.Inoltre vista l'altitudine, per 2 volte mi si è spenta la moto nel mezzo di tornanti stretti.Il lato francese invece era più largo, senza ghiaia e sale, molto più trafficato.L'unico rattoppo era in mezzo alle 2 corsie, dove non c'era una riga di mezzeria ma uno strato di catrame gommoso a coprire il buco tra le carreggiate.
Siamo scesi fino a valle, dove ci siamo imbucati in un piccolo bar a fare merenda..tutti parlavano francese ma capivano benissimo l'italiano! E così dopo un'oranginà (aranciata) e una baguette siamo partiti in direzione Briancon, passando dal colle d'Izoard..bellissime curve, ottimo asfalto e clima molto più mite! Sentivo proprio la gomma andare giù morbida e con un'aderenza perfetta..ci voleva dopo tutti i km prima fatti a freddo!
Arrivati a Briancon abbiamo seguito direzione Turin e abbiamo iniziato la salita verso il Monginevro..dove una volta arrivati è scattato l'applauso per l'impresa, visto il freddo!

Scesi fino a Cesana, dopo aver fatto pausa benzina e pipì, si riparte verso Oux e si tira dritti sulle statali fino a Susa, dove siamo poi entrati in autostrada.
"Leggera" tiratina dei mezzi fino al casello (30 km mi pare) per recuperare il ritardo acquisito (spero non ci fossero i tutor


Al casello ci siamo salutati e abbiamo constatato che finalmente erano comparsi i truccioli sulle gomme posteriori..ma in mezzo!

Riassunto finale: 350km tra pianure, colline, montagna, gallerie, autostrada, gelo e molta umidità (in Italia).Ora ho ancora il freddo nelle osse per il tratto Italiano del ritorno

Non penso farò più il colle dell'Agnello per via della strada per nulla sicura, ma consiglio a tutti il Col d'Izoard, veramente un paradiso per chi ama le strade di montagna!
Lamps a tutti

In cima al colle

Moto sul colle

Merenda
