Premetto che sono un principiante e che la moto non la guido da tantissimo.
Oggi, invece che il bus o la bici, per andare a svolgere il mio lavoro pomeridiano, ho deciso di prendere la moto, dato che più tardi avevo un impegno e dovevo arrivare un po' prima a casa.
Per la prima volta, dato che fa un caldo tremendo, non mi sono messo il giubbotto tecnico e anzi, imponendomi di stare 4 volte più attento mi sono messo anche i pantaloncini (primissima volta e cosa sbagliatissima). Sarà il caso, sarà qualcuno lassù che osserva i cretini come me, che decidono di mettersi i pantaloncini, a farli cadere...
La dinamica è stata la seguente: Finito il lavorino, percorro 300 metri e arrivo a una rotonda. La colpa è stata mia perché andavo troppo piano (forse inconsciamente, sapendo di essere vestito come un cretino) e ho piegato troppo. A metà rotonda non riuscivo più a sentire la moto che è caduta inesorabilmente.
Io mi sono bruciato un po' il ginocchio e basta, mi meraviglio mi sia fatto solo così poco. La moto ha sofferto un po' di più. Rotto il cupolino (che avevo intenzione di togliere comunque), storta la leva del cambio e graffiato le carene (già graffiate dal precendente proprietario).
Un ringraziamento a due ragazzi che tornavano o andavano ad una pistata che mi hanno subito aiutato e che mi hanno raddrizzato la leva del cambio. Grazie ragazzi!
Mai più pantaloncini in moto!
