Ebbene si, stava gia' dando dei segni di cedimento, (due crepette all'inizio di entrambi i lati della piastra di supporto), ma sabato, di ritorno da 180 km su e giu' per le montagne del Lario, ecco la sorpresa; supporto posteriore dello scarico, (quello vicino alla serratura sella), spaccato, con scatolotto silenziatore , luci e targa che sballonzolano ben bene, tenuti su solo dalle altre due viti.
Per ora ho fatto un supporto di fortuna, che tiene su abbastanza bene il tutto, che non essendo poi fissato in modo rigido comunque, non provoca stress ad altre parti se non al vitone stesso che lo fossa in quel punto.
Ho visto che e' gia' successo ad altri, che hanno risolto con una bella saldatura; beh, stasera vado in cerca del fabbro.....
Sabato, ci siamo fatti 180 km, io e mio figlio 11enne; partiti da Lainate, passati per Como, lungolago fino ad Argegno, salita in val D'Intelvi, discesa poi a Porlezza, (con una serie di tornati in ombra, bagnati e sporchi di fanghiglia vegetale, che mi ha fatto scodinzolare la moto in un paio di frenate in discesa appunto); puntatina a Lugano, (dove abbiamo incontrato il raduno europeo Harley.....ma quante ce n'erano!!?), ritorno in Italy da Chiasso,
e da li a Lainate senza autostrada.
Un bel giretto, malgrado i limiti pazzeschi delle strade svizzere, ed il caldo torrido della giornata.
Il problema piu' grosso, l'ha avuto pero', mio figlio, che mi ha fatto fermare 4 volte, perche' aveva i bassifondi arrosto!!!
SO bene che non e' moto da zavorre, ma io ce l'ho ed e' il 50% delle volte con me.
Pensavo di intasare il sottosella passeggero con della lana di roccia, ottimo isolante, antifiamma, che fonde oltre i 1000 gradi; qualcuno ha gia' provato la soluzione?
Se si, come va? avete usato normale lana di roccia da edilizia?
Grazie!
