ciao a tutti, volevo chiedere un vostro parere sull'incidente che ho avuto sabato notte.
io e il mio passeggero stavamo percorrendo un tratto di strada a 3 corsie prima di un incrocio, il quale permette di proseguire dritto o di svoltare a sinistra (svoltando a destra infatti si imboccherebbe una strada contromano), tenendoci sulla corsia di destra. improvvisamente mi accorgo che un'auto mi sta tagliando la strada con la freccia destra accesa, ma non sembrava proprio che stesse cambiando corsia, anzi dato che era di traverso pareva che volesse paradossalmente girare a destra, imboccando una via contromano: questione di un attimo, mi attacco ai freni, inchiodo sulle striscie pedonali e finiamo per terra. il tutto è durato una frazione di secondo, resto a terra per qualche secondo e quando mi rialzo mi accorgo che l'auto si è fermata al di là dell'incrocio. a quel punto interviene il 118 e la polizia locale, in pronto soccorso firmo il verbale con la mia versione e vado a casa con qualche abrasione, il mio passeggero con in più 5 giorni di stampelle.
ieri telefono al tipo, che dopo l'incidente si era dichiarato subito in torto (a voce ovviamente), per accordarci sulla constatazione amichevole: salta fuori che lui non la vuole firmare perchè ritiene di avere ragione, che lui ha cambiato corsia mettendo la freccia e che io lo stavo sorpassando a destra.
quello che voglio chiedervi è se, stando così le cose, anche escludendo il fatto che chiaramente non stava cambiando corsia perchè era troppo di traverso, risulti che ha torto perchè stava cambiando corsia in mezzo all'incrocio, cioè dopo le corsie di preselezione.
preciso che i vigli mi hanno detto di non contestarmi nessuna infrazione, però d'altra parte non mi risulta che abbiano multato il conducente dell'auto. non so cosa pensare...
se avete bisogno di altri dettagli chiedete pure, grazie mille!
