Salve a tutti!

Sono un neo-motociclista (prima moto tre anni fa) e vorrei un consiglio sul mio modo di ragionare per la regolazione delle sospensioni.

Ho un bandit 650 K5 acquistato usato un anno fa. Il precedente proprietario aveva le sospensioni così impostate: precarico mono 5, freno in estensione mono 2, precarico forcelle 5.

Io peso 80 kg circa e ho impostato così: precarico mono in 5, freno in 3, forcelle in 4.

Ho ragionato così: il precarico del mono serve per sostenere il peso del pilota e assorbire le asperità, quindi va bene; il freno va aumentato perchè così sposto il baricentro in frenata più dietro e non scarico il posteriore prima di una curva; il precarico sulle forcelle va aumentato perchè la moto affonda troppo in frenata, ma non posso esagerare perchè vivo in un posto dove le strade sono piene di avvallamenti e dossi e devo evitare saltellamenti.

Aumentando il freno in estensione evito lo spostamento eccessivo del peso in frenata sull'anteriore e quindi la discesa della forcella.

Tutto ciò è partito anche dal fatto che all'acquisto della moto le gomme erano le originali e la posteriore era molto meno consumata dell'anteriore, quindi secondo me è necessario spostare il carico più dietro per equilibrare i consumi delle gomme.

Incrementando il freno in estensione riduco l'agilità, che è maggiore se il peso è più sull'anteriore, e tale evento potrebbe essere compensato sfilando le forcelle, ma credo non sia necessario dal momento che il consumo del pneumatico sulla spalla è lo stesso su entrambe le gomme e non maggiore su quella posteriore.

Che ne pensate?

E' un ragionamento sbagliato?
