La sveglia suona puntuale alle 7 e la tentazione di spegnerla è tanta. Violentando le mie gambe mi alzo e, meccanicamente, vado subito a guardare dalla finestra: le strade sono ben bagnate ed il cielo non promette nulla di buono. Bene, uscita bagnata, uscita fortunata e di certo beneaugurante per l'intero anno.
Dopo le normali operazioni di rito, inizio l'opera di vestizione, comprensiva di qualche maledizione nell'indossare il pantalone antipioggia e via in garage a prendere la motina. Alle 9 sono già a piazzale Lennon, naturalmente primo.
Dopo qualche minuto vedo arrivare un ragazzo con una moto gialla, si aggira per piazzale Lennon all'evidente ricerca di qualcuno, io metto in mostra il mio stemma Tingavert ma quello niente, imperterrito torna indietro e si allontana. Dopo qualche secondo arriva Igor ed i due si incocriano, mentre Igor si avvicina a me vedo la moto gialla fare inversione e venire verso di noi: è Andrea, un amico di Igor.
Per un pò rimaniamo da soli, io, Igor e Andrea e cominciamo a pensare che saremo i soli per oggi, invece arrivano Andrea125, Pifferone e PippoZ750. Bene siamo in 6 sono quasi le 9.30 e quindi possiamo prepararci ad andare: ed ecco la sorpresa, improvvisamente davanti a noi, con la sua Z1000 bianca, compare Scalatore in compagnia di altri 2 amici, una Hornet termitana (Pavillon76 alias Salvatore) ed una Harley Davidson 1200 (Onofrio). Adesso siamo in 9 ed io, per paura che qualcuno ci ripensi, decido che è tempo di andare via in tutta fretta.



Giunti alla rotonda di via Oreto, ci fermiamo per fare benzina ed io ne aprofitto per scattare qualche foto ai partecipanti.


E, a proposito di partecipanti, ecco l'elenco completo:









La strada è bagnata, il cielo è nero e la pioggia comincia a farci compagnia. Leggera, però!

La visione di Palermo dall'alto è bellissima, ma la foto non è originale perchè, causa pioggia, non è stato possibile fermarci.
Giunti a Belmonte Mezzagno prendo il comando delle operazioni, e, dopo aver percorso strade e stradine, ad un bivio, svolto deciso a destra per una ripida salita: il risultato è quello di trovarci, dopo qualche chilometro, in aperta campagna con la strada finita.
Con molta gentilezza Scalatatore (per questo sarà proposto per il Premio Fair Play 2009) mi fa notare che al precedente bivio avrei dovuto svoltare a sinistra e quindi si torna indietro con Salvo a fare da battistrada.
Si arriva così a Santa Cristina Gela, la pioggia è sempre con noi, e quindi decidiamo di fermarci al bar per i famosi cannoli anche perchè lì c'è un bar conosciuto da Onofrio.



Quel che più mi piace sottolineare è come, a dispetto della pioggia, le foto mostrino un gruppo sorridente, segno eviente che non è sufficiente un pò d'acqua per scalfire la passione per la moto dei partecipanti e la loro voglia di ritrovarsi insieme.
Mentre scatto le rituali foto di gruppo, Scalatore mi propone un cambio di itinerario, invece che proseguire verso Partinico tornare verso Ficuzza e fare il brindisi alla Casetta Bianca di Casteldaccia. Proposta accettata.
Ecco quindi il nuovo itinerario, i chilometri finali saranno 101 (come quelli della carica!).
Procediamo verso Piana degli Albanesi senza però arrivarci, svoltiamo ad un bivio in direzione Ficuzza-Corleone. Il tempo è decisamente peggiorato: pioggia incessante e comincia la nebbia. Ci buttiamo dentro al nebbione ed io come altri, sono costretto, nonostante la pioggia ad aprire la visiera che tra acqua e nebbia non permette più di vedere la strada. Per un momento riesco a sentirmi non in Sicilia ma su qualche passo alpino.
Prima di Marineo, all'uscita da una curva, Salvo, che guida il gruppo, incrocia un fuoristrada che a sua voltra incrocia una super pozza d'acqua: il risultato è un'onda che si abbatte sul malcapitato Scalatore che per un istante, a me che gli sono dietro circa 70-80 metri, appare completamente coperto dall'acqua.
La nebbia ci accompagna quasi fino a Bolognetta dove Salvo ci conduce per una strada interna (da me mai fatta prima) che ci porterà fino a Casteldaccia. Anche lungo questa strada c'è una meravigliosa visione del golfo di Palermo dall'alto.
Nel frattempo la pioggia ci da un attimo di tregua ed io ne aprofitto subito per scattare qualche foto in movimento.







E, da una foto e l'altra, eccoci alla Casetta Bianca.


Il barman ci prepara gli apertivi per il brindisi augurale per il 2009, Scalatore ha assolutamente voluto offrire lui.


Bene, giro finito, però i ragazzi vogliono ancora qualche foto, e, dopo tanta disponibilità da parte loro, come non accontentarli.




Copertina finale, questa volta, per Pifferone e la sua Z750 nera.

Ciao ed arrivederci al 18 gennaio con
Domenica 18 gennaio 2009: Alcamo - Carini - Mondello
e non perdetevi il report che, a partire dal 13 gennaio, pubblicherò sull'anniversario degli Over50 descritto dai palermitani che vi parteciperanno.
E...buon 2009 a tutti quelli che ci seguono!