A grande richiesta apro il report per raccontarvi il giro di sabato organizzato da Motogp73.


Io e mio fratello Cris siamo i primi ad arrivare e aspettiamo che ci raggiungano gli altri iscritti all'evento:









Dopo aver fatto colazione partiamo puntuali sulla tabella di marcia.
Imbocchiamo la statale di Trento in direzione di Mezzolombardo e della Val di Non.
Dopo Dres svoltiamo a un bivio e dopo aver passato la grande diga, comincia la salita per Val d'Ultimo.
Il cielo è molto nuvoloso e l'asfalto purtroppo è ancora bagnato dopo i temporali del giorno precedente.

Si procede con calma viste le condizioni dell'asfalto, anche se qualcuno sprezzante del pericolo si improvvisa in qualche traverso sul bagnato (un po come Ryuichi Kiyonari nella gara di Sbk di oggi

L'unico problema è che la sua Gsr-x 600 non monta gomme rain da gara ma pirelli diablo corsa III.


Attraversiamo San Pancrazio e altri piccoli paesini e anche diverse gallerie (alcune con scarsa illuminazione e segnaletica un po anomala..

In fondo a una di queste gallerie le frecce che segnalano una curva a destra che conduce all'esterno sono rivolte verso sinistra


Per fortuna la luce dall'esterno fa intuire la giusta traiettoria della curva..

Scendiamo a Lana e facciamo la prima piccola sosta giusto per valutare la condizione delle gomme di TrentinoDoc e lasciare che Blondina faccia i confronti e le valutazioni tra le due motorizzazioni del Gsx-r e dei loro rispettivi piloti

Ripartiamo e dopo un pezzo di statale e aver attraversato Merano saliamo finalmente per la val Passiria e il passo Giovo. (con grande curiosità di percorrere per la prima volta quella strada

La strada è molto bella ma a rovinare un po la salita c'è l'asfalto ancora un po bagnato, qualche camper di troppo, che si fa fatica a superare e per finire mentre stiamo per raggiungere la vetta troviamo a sorpresa di tutti la temibile nebbia !


Procedo con calma con il ninja di Emanuele che mi segue lungo gli ultimi tornanti.
Arrivati in cima al passo mi viene prontamente segnalato da Gianpaolo di fermarmi nella piazzola del rifugio. (mancavano solo i segnalatori luminosi che usano sulle portaerei e poi era perfetto

Parcheggiate le nostre moto, prima di rimanere congelati,entriamo nel locale e ci accomodiamo per prendere qualcosa.
Decidiamo di prendere tutti un invitante fetta di torta ma visto che la cameriera non veniva a prendere le ordinazioni diamo la responsabilità a Emanuele di scegliere i gusti andando alla cassa ad ordinare.
X non far torto a nessuno ne ordina ognuna di un gusto diverso.
Dopo un po di attesa finalmente arrivano al tavolo le tanto attese torte e dopo averle spartite, cominciamo a gustarcele

Ascoltiamo un po di notizie della BBC sulla finanza internazionale e dopo aver chiaccherato e ordinato i caffè alla simpatica nazionalista cameriera ci alziamo per prepararci e rimetterci in sella ma...
Masque cosa è successo??

Vedi cosa succede ad andare in giro da solo con il monoposto?


Adesso è inutile che ti arrabbi! Ormai è troppo tardi..


L'organizzatore in cima al Passo Giovo a quota 2094m:

Ed eccoci invece nella foto di gruppo..


..Ehi! ma dove siamo spariti??


Ahh! Eccoci!


Scendiamo verso valle e le temperature tornano a essere sopportabili e sopratutto si può guidare senza la nebbia e con le strade cominciano ad asciugarsi

Mentre scendiamo io e Cris troviamo in un tratto della discesa un semaforo rosso dei lavori in corso. Così mentre aspettiamo scattiamo qualche foto.
Ma chi è questo motociclista che arriva in velocità??



Ecco invece qualche foto del panorama che si può ammirare:


Scesi a valle cerchiamo di ricompattarci con il gruppo ma nonostante gli altri avessero tentato di rendersi visibili a bordo della strada, io e Cris ci accorgiamo troppo tardi della svolta da fare e per evitare brusche manovre preferiamo andare un po avanti per girarci alla rotanda e tornare indietro..
Mentre raggiungiamo gli altri il fratello di Mark13 vedo che ci viene incontro e ci saluta..

Pensavo fosse venuto per recuperarci ma ho scoperto dopo dagli altri che si era avviato verso casa.. mi dispiace non averlo potuto salutarlo.

Visto che il tempo comincia a migliorare decidiamo anche di percorrere anche il Passo Pennes!

La strada è davvero molto bella e invitante ma arrivati quasi in cima Cris non resiste a fermarsi e scattare qualche foto.



Questo mi sembra di conoscerlo..



Raggiungiamo gli altri che ci stanno aspettando in cima qualche curva piu sopra.
Arrivati a quota 2210m Cris e Gianpa vanno a vedere l'altro versante dove dovremo poi scendere e prima di essere trascinati via dal vento, riescono a scattare un foto vicino al cartello del Passo.

Li raggiungiamo anche noi e veniamo immortalati da Cris mentre guardiamo tutti gli adesivi che hanno attaccato..

Vediamo:Motoclub Hondisti, associazioni varie e poi nell'angolo sinistro troviamo l'adesivo del Tingatuscany!

Non va bene! dobbiamo lasciare anche noi la nostra firma.. nn possono esserci quelli della Toscana..
"Cris porta un adesivo del Tinga che lo mettiamo su!"
Causa esaurimento scorte degli adesivi ufficiali del Tinga dobbiamo accontentarci di attaccarne uno di quelli del Tingarda!


Scatto alle nostre "motine" prima della discesa:

Devo parlare con il fotografo.. non si vede neanche il mio Monster..

Saltiamo velocemente in sella e scendiamo con il sole che comincia pian piano a tirarsi fuori.

Tra mucche e i ciclisti che si mettono in mezzo alla careggiata, arriviamo a valle con andatura turistica ammirando un po il paesaggio..
Ci fermiamo a un distributore e fare benzina e ripartiamo velocemente seguendo in direzione Bolzano.
Scendiamo lungo la strada che costeggia Castel Runkelstein e arriviamo in centro a Bolzano con il caldo che con le tute in pelle comincia a farsi sentire..
Decidiamo di fare la strada del Vino e di fermarci al lago di Caldaro.
Ci fermiamo al bar con vista lago e con sedie a tralicio rosse.

Prendiamo qualcosa da mangiare e qualche bevanda e dopo aver ritirato alla cassa le cose ordinate nasce tra Blondina e Masque un discorso che ha per tema la contabilità.
Il discorso era piu o meno cosi..Blondina: <<Ho pagato con i tuoi 5€, poi mi ha dato il tuo resto e questi due euro sono quelli che ti devo io, quindi adesso siamo a posto, non mi devi niente ok? >>.. ma Stefano continuava a non capire..


Un volta pulite le visiere ed esserci rivestiti, riprendiamo il viaggio di rientro.
Nella zona di Mezzolombardo andando molto con calma alla ricerca disperata di un ditributore ,abbatto involontariamente un corvo con lo stivale




Rabocco veloce al mio Monster e poi via in direzione di Trento.
Ultimo saluto all'altezza di Gardolo e poi via tutti versp casa propria.
Arrivati in garage il parziale del contachilometri segnava 300 km percorsi

Questo è come ho vissuto io questa bellissima esperienza di viaggio!


Ringrazio l'organizzatore del giro Gianpaolo e tutti gli altri per la compagnia.


Ciao a tutti! alla prossima
by Dan