Tampona auto in sella alla sua moto: muore motociclista ucciso, forse, dal casco
Attualità : Cronaca
del 21/07/2008 di La redazione
MARINA DI PIETRASANTA (Lucca) – Ancora un incidente mortale e salgono a due le vittime della strada in Versilia in un solo giorno. In sella alla sua moto si scontra con una Panda e viene sbalzato via. E’ stato il casco poi a causare la morte di Andrea Lenzi , trentaquattrenne di Querceta che si stava recando al lavoro.
Andrea Lenzi stava percorrendo in sella alla sua moto Honda viale Unità d'Italia quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Vigili urbani, è andato a sbattere sul retro di una Panda condotta da un sessantasettenne di Pietrasanta.
Pare che l’auto fosse ferma in attesa di immettersi nella circolazione, fatto sta che il motociclista, nel violento urto, è stato sbalzato via dal suo mezzo. A causarne la morte è stata la striscia di stoffa che serve per fissare il casco e che gli ha tranciato la giugulare.
Caduto a terra è stato soccorso rapidamente dalla locale Misericordia, ma è morto dissanguato durante la corsa verso l’ospedale.
Soccorso anche il sessantasettenne autista della Panda, visibilmente sotto shock dopo l’incidente. I rilievi del sinistro sono stati effettuati dalla Polizia municipale di Pietrasanta.
Lenzi, trentaquattro anni e residente a Querceta, si stava recando a Marina di Pietrasanta sul posto di lavoro che occupa dal 1996. Una morte assurda la sua se si pensa che a causarla è stato proprio ciò che avrebbe dovuto proteggerlo.
Evidentemente tra i fatti da accertare c’è anche l’esame del casco, per verificare se rispettava le normative di sicurezza o se magari si tratta di un modello obsoleto. Se tutto risultasse in regola, si tratterebbe di un episodio quantomeno inquietante e nei confronti del quale sarebbe necessaria un'attenta riflessione sulla questione della sicurezza sulle strade.
Un saluto al povero Andrea Lenzi.
