Qualcuno, dopo avere provato quelle curve, mi aveva scritto “è un’esperienza mistica”. Io ne avevo sorriso ma solo ora riesco a cogliere il significato di quelle parole. Anche se abbarbicata sul prato e purtroppo fuori dal circuito l’emozione era tanta, forse perché ad aprirci erano quelli giusti. Li vedevo uscire con il gas spalancato dall’Arrabbiata 2 e poi pinzare con le sospensioni contratte e il posteriore risollevato per entrare nella Scarperia con gli occhi spalancati, stupita ed elettrizzata. Cercavo di capire come facevano a gestire tutta quella potenza senza volare via, come facevano a risollevare la moto da quelle pieghe improbabili. Il rombo dei motori tuonava, ribolliva e ogni casa aveva il suo, impressionante. Le Honda, le Duca, le Kawa,.. ogn’una un suono tutto suo, solo suo.
Durante la pole mi sono spostata ad osservare il Correntaio e anche qui spettacolo!
Intorno il popolo delle moto gridava, sventolava bandiere, guardava ammaliato..bambini, giovani e meno giovani uniti da questa strana malattia. Intorno odore di maria, di salsiccia e di birra..
Che altro dire.. non riesco a descrivere con le parole la gioia della giornata che, forse per reazione con le tante brutte notizie del periodo, mi è esplosa dentro. Non mi resta che ringraziare i miei compagni di viaggio e l’organizzatore Power!

E consigliare a tutti di andare almeno una volta al Mugello si tratta davvero di un’esperienza fantastica e non oso immaginare come possa essere vissuta da dentro.

Arrabbiata 2


Scarperia e Palagio



Correntaio




Il gruppo


Smog e Power in piega


Due simpatici ragazzi che ho deciso di arrestare..

P.S. messaggio per quello a destra: rinuncia allo scooter e passa alla moto!

