Oggi non era in programma ma riuscendo a sbrigare gli impegni per la mattina e avuto il via libera in carta bollata dalla batta


Mi intuto e parto alle ore 13,25 direzione Binasco ,prendo l'Autostrada la A7 ma non riesco a stare da solo becco due motociclisti e mi accodo a loro fino a Tortona.
Loro proseguono io esco e vado in direzione Alessandria strada diritta noiosamente diritta

Le parole del ragazzo che ringrazio hanno su di mè l'effetto robocop e da quel momento scandaglio l'orizzonte frenando ad ogni parvenza di macchina imboscata .
Prima di arrivare ad Acqui Terme comincio finalmente a vedere qualche cartello triangolare con quelle virgole all'insù, verso destra o verso sinistra ,che per gli automobilisti sono segnale di pericolo mentre per i motociclisti equivalgono all'insegna del parco divertimenti


Il paesaggio cambia e diventa tipicamente pedemontano con boschi e fiumi
ed arrivato ad Acqui trovo l'indicazione Sassello .La strada sale finalmente, ed anche se non perfetta come asfalto a causa delle pezze comincio ad avere un ritmo buono salutando tutti i centauri che fanno la strada nel senso contrario al mio su fino a Sassello.
Certo che la bimba si comporta molto bene e le M3 assicurano un gran bel grip facendomi veramente divertire.Mi fermo forse 5 minuti e riparto per scendere in direzione Albissola e avvisato dai centauri incrocio l’unica pattuglia proprio nel momento in cui andavo pianissimo alla ricerca dell’ennesimo fiocco di pioppo infilatosi nel casco.
Scendo fino a quando trovo un’incrocio che mi fa scegliere Varazze come meta sosta gelato.
La deviazione mi porta in un tratto di strada ancora più bella ed arrivo a Varazze con un bel sorriso da pirla sotto il casco. Sosta gelato e decido di andare a cercare il Turchino (sono proprio un novellino se non ho mai visto Sassello e Turchino).Visto che il tempo è inesorabile decido di fare lo spostamento in autostrada per uscire a Genova Voltri e salire al Turchino dove il sorriso, arrivato in cima ,si ripresenta .Dopo aver fatto un tratto dietro ad un gsxr a salire ed aver trovato una Z750 insieme ad un Monster col quale ho diviso un po’ di km allegri in discesa, mi perdo praticamente visto che non avevo cartina ne conoscenza dei luoghi .
Nel perdermi però ho trovato una strada molto bella dal paesaggio incantevole dove si alternavano boschi e vigneti passando per Trisobbio da dove poi è ancora noia fino a casa visto la scarsità di curve.
Tutto sommato non sono neanche stanco .
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