Ecco il report di questa "tre giorni" motociclistica...
Venerdi mattina, fatti i dovuti preparativi, io e Ginger partiamo da Torino e dirigiamo verso Villanova poi S. Damiano, dove iniziano le prime curve che ci portano fino a Canelli ed alla successiva salita verso Cassinasco, di li direzione Acqui Terme e poi Sassello dove alle 13.30 ci attende Cattenubeta (Carlo).
Dopo il pranzo al bar del Sassello, decidiamo l' itinerario per raggiungere la Liguria e definiamo a grandi linee quello che sarà il giro del sabato.
Ripartiamo verso la Liguria passando per Tiglieto - Capanne di Marcarolo - Busalla - Torriglia - Boasi - Lumarzo - Uscio e poi discesa fino a Recco Ligure, dove ci dividiamo in quanto noi avremmo alloggiato a Genova e Carlo a Zoagli.
Stanchi, ma non stremati decidiamo di darci appuntamento per la cena sopra Sori, precisamente a S. Apollinare in un ristorantino che propone le famose focaccette "deliziose" il tutto condito da un panorama mozzafiato su Punta Chiappa...Dopo cena, ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla mattina successiva per il "mega-giro".
La mattina successiva, io e Ginger partiamo presto per spostare i bagagli a Ferrada di Moconesi dove pernotteremo la sera successiva, tra l' altro posizione strategica perchè ai piedi della Val d' Aveto poi raggiungiamo il nosto compagno di viaggio e via per la Val D' Aveto fino a Santo Stefano dove ci fermiamo per uno spuntino poi dirigiamo verso il fantastico passo del Tomarlo e poi ancora Bedonia - Borgo Val Di Taro - Pontremoli - Aulla.
Da li ci siamo ancora addentrati verso Fivizzano - Casola in Lunigiana ed altre dicine di piccoli paesini che ci hanno regalato panorami emozionanti.
Ormai stremati decidiamo di scendere a Sarzana e dopo una piccola sosta, optiamo per un percorso autostradale che ci porta velocemente a Chiavari dove ceniamo a base di trofie al pesto e totani ripieni il tutto innaffiato da un ottimo vinello bianco e poi ancora qualche commento sulla giornata e poi i saluti ed i ringraziamenti in quanto Carlo il giorno successivo non sarà con noi.
Stremati torniamo in albergo e praticamente perdiamo i sensi.
La domenica mattina ricaricate "le batterie" si parte verso Torriglia e percorriamo tutta la Val Trebbia ed il passo del Penice dove alla sommità attendiamo l' arrivo degli amici "buellisti" splendidi personaggi e grandi motociclisti... Ginger è straordinariamente carica, mai avrei pensato in un miglioramento cosi evidente ed in una resistenza alla fatica degna di un navigato motociclista....

Dopo pochi minuti, un rombo cupo annuncia l' arrivo della "mandria" di Buell scalpitanti...
Dopo i saluti si riparte, giù verso Bobbio e poi nuovamente Val Trebbia dove ci fermiamo per il pranzo poi ancora giù fino a Torriglia e poi Busalla dove salutiamo la "cumpa" e io e la temeraria Ginger ci facciamo forza e dirigiamo verso Torino passando ancora per Tiglieto - Capanne di Marcarolo - Sassello - Bistagno - Canelli - Alba e poi Torino dove arriviamo stremati ma con una luce negli occhi che ci fa capire in un attimo cosa abbiamo fatto.
Voglio ringraziare Carlo "Cattenubeta" per le splendide giornate trascorse per la simpatia e la professionalità dimostrata, ringrazio gli amici Buellisti come al solito divertentissimi ed ovviamente il più grande ringraziamento va a Ginger che oltre ad essermi accanto nella vita, condivide con me questa splendida passione per le due ruote.