E così apro anche io un report! Il mio primo report!
Volevo lasciale l'onore di descrivere questa stupenda giornata a saetta, ma dato che ritarda (che non me ne voglia) lo faccio io!
Dopo un sabato piovoso e di invettive contro il meteo, la domenica mattina mi alzo alle 9:00 speranzoso di vedere il sole quanto meno all'orizzonte.
Dal balcone filtra una pallida luce che mi fa sperare bene.
Quindi giù dal letto e via a prepararsi!
Il tempo è incerto e la temperatura più bassa di quanto sperassi, ma di certo non avrebbe fermato questo. La preoccupazione maggiore va alla strada che vedo ancora bagnata...ma continuo a sperare nel sole che intravedo nel cielo sereno verso mare.
Ovviamente in ritardo scendo di casa alle 10:00 e dopo aver allacciato di tutta fretta la borsa sul serbatoio sul filo del ritardo mi avvio all'appuntamento. Purtroppo il cancello di uscita dai box non è molto collaborativo e incrementa il mio ritardo.
Essendo già oltre l'appuntamento prestabilito per C\mare mi avvio direttamente a Meta e con piacere incontro per strada altri ritardatari come me che mi tranquillizzano

Arrivati a Meta trovi tutti gli altri partecipanti a questa stupenda giornata e i ragazzi dell'Accademia. Ricordavo ce ne dovessero essere di più e infatti c'è qualche assente dovuto alla pioggia mattiniera che ha impedito a quello un pò più fuori zona di raggiungerci.
Con mia immensa gioia stavolta non solo l'unico su enduro e trovo a farmi compagnia un ospite con il suo XT.
Dopo i saluti di rito, le foto di rito e il conteggio di rito si parte!
Con la mia andatura che qualcuno ha definito ironicamente "coscienziosa" mi attesto in coda al gruppo e seguo la carovana.
Con la consueta efficienza le staffette non trascurano nessuno e ci avviamo tutti verso la tappa che sarebbe sopraggiunta di lì a poco.
Infatti troviamo il blocco per favorire il passaggio ai ciclisti e dopo il vigile motociclista che urla e gesticola di andare piano (chi era in testa non lo ha visto ma io dietro si, era uno spasso) torniamo indietro per aspettare che si liberi la strada.
Tra chiacchiere e foto finalmente ho avuto anche io l'adesivo del tinga che subito ho posto poco sopra al cavallo alato della mia Peggy.
Una pattuglia della Polizia ci informa gentilmente che il passaggio è aperto e si riparte!
Il sole ci sorride anche se non troppo e ci possiamo godere una bella costierata!
Per fortuna niente incidenti e strada abbastanza scorrevole rendono questa giornata oltre che bella anche serena.
Per strada mi ritrovo insieme a centauro e gli altri over e percorriamo qualche km insieme in cui sento spengnersi un paio di volte la moto di centauro e decido di stargli vicino.
Come il migliore dei veggenti, zak, dopo un sorpasso ad un bus la moto di centauro si spegne e non vuole saperne di partire, così accostiamo per verificare cosa sia successo. Nel frattempo ci raggiunge anche Alex con il suo TX e dato che la moto non vuole saperne di ripartire la lasciamo "riposare" un pò. Dopo qualche altro tentativo si decide per la classica spinta. Ovviamente il punto in cui ci siamo fermati la pendenza era minima e mi sono fatto una sudata incredibile. Con qualche scoppiettio la moto è ripartita e centauro ha preferito rientrare. Così gli lascio il mio cell e ci salutiamo.
Io e Alex ci rimettiamo in marcia e poco più avanti troviamo Antonello che non vedendoci arrivare è venuto a recuperarci. Spegatogli l'accaduto raggiungiamo il gruppo.
Mi spiace aver perso la foto di gruppo, ma ancor di più averla fatta perdere ad Antonello...

Dopo aver bloccato la strada

Purtroppo qualcuno ci deve lasciare per rietrare e al bivio per il valico salutiamo parte della comitiva e si prosegue.
Io e Alex un pò arrestrati ci raccordiamo al gruppo e andiamo al ristorante.
Una volta smontato dalla moto qualcuno (di cui non faccio il nome


Dopo uno sguardo pseudo-accondiscendente di un paio di vigili di passaggio, con i sopravvissuti alla cernica mi siedo a tavola sotto un cielo incerto e che minaccia pioggia.
Confesso che il pranzo non è un granché, ma almeno il conto è buono.
Poi a sorpresa ci raggiunge anche Sigma e zavorrina che passano a salutaci.
Ovviamente post pranzo ci vuole un gran caffé, ma stavolta guido io e andiamo al Caffé & Caffé.
Lì a sorpresa ci raggiunge anche Aki che gusta il mitico caffé al cioccolato bianco, con evidente soddisfazione

Con il cielo che si apre perdiamo un pò di tempo davanti al bar e facciamo qualche foto.
Inizia a farsi tardi e il valico è coperto di nuvole minacciose, così decidiamo di tornare per l'autostrada.
Un saluto circolare e poi tutti di filato a prendere l'autostrada e tornare a casa!
Che dire una giornata stupende e una costierata che mi mancava proprio troppo!
Spero che i ragazzi dell'Accademia si facciano rivedere presto e più numerosi!

P.S.: Eccovi le foto Link a pagina di Vertigostabia.it