Domenica mattina (13/01/08) mi sveglio relativamente presto (07.30) non ho programmi, quasi quasi mi faccio un giro in moto. Mi affaccio dalla finestra; è nuvolo ma non piove. Decido di uscire lo stesso, un giretto dalle mie parti (Roma nord) ma prima devo ingrassare per bene la catena che dopo gli ultimi giorni di pioggia ne avrà sicuramente bisogno.


Una pulita alla meglio per togliere i residui di fango dal serbatoio e dalla sella e via si parte. Il mio giro in solitaria è pressocchè sempre lo stesso, da Riano prendo la via Flaminia direzione Morlupo (fuori Roma) e come passo il bivio di Morlupo sulla sinistra subito dopo un curvone cè il bivio per Campagnano. Esattamente in questo punto inizia una delle strade che preferisco, un'alternarsi di curve da destra a sinistra e la moto sembra danzare nel mezzo della campagna romana. Questa è la via Campagnanese che porta a Campagnano, strada anocora non molto conosciuta da molti, molto bella ma anche molto pericolosa per i motivi che vi segnalerò successivamente.



Prima di iniziare a riportarvi questo giro, desidero segnalare che su questo tratto di strada, ormai già da qualche tempo l'amministrazione comunale (Campagnano) fecero un'esperimento intervenendo sui guard-rail cercando di renderli più sicuri. Il risultato come vedrete non è il massimo, ma è già qualcosa in considerazione del fatto che i lavori sono stati fatti in maniera autofinanziata.




Visto? Quei bussolotti ai piedi del guard-rail dovrebbero proteggere il motociclista da un'eventuale scivolata e anche i lamieroni del guard-rail sono tondeggianti per evitare dei tagli. Ma ripeto, sicuramente una lodevole iniziativa ma si potrebbe sicuramente fare di meglio.
Ora inizio a raccontarvi il piacere di danzare tra le curve di questa bella strada, strada che offre anche un panorama suggestivo. Iniziamo..

Questa curva è solo l'inizio di circa 20 chilometri di solo curve, più o meno veloci..

Tra una curva e l'altra mi fermo per fotografare anche il panorama che merita una menzione apparte.. qui sotto il monte Soratte.


Descrivere quello che si prova a controllare la moto quando scende rapidamente da destra verso sinistra per andare via veloce verso la prossima curva per me non è facile trovare le parole esatte.. ma ogni qual volta percorro questa strada i pensieri si liberano..
Appena passato Campagnano una fermata all'autodromo di Vallelunga è obbligatoria.





Da qui un lungo rettilineo porta fino alla Cassia Bis, il mio giro prevede l'immissione della Cassia Bis in direzione Roma, dove si può allungare e apprezzare quanto di meglio offrono i Cv a disposizione, a circa 5 chilometri troviamo lo svincolo per Campagnano, praticamente è uno svincolo per inversione di marcia, anche questo svincolo è una bella curva tutta sulla sinistra, non cè bisogno di esagerare con la velocità, a C.d.S. già resta bella impegnativa e la moto scende che è una delizia. Si riprende la Cassia Bis direzione Viterbo, di nuovo i 5 chilometri di strada veloce ci portano al bivio per Vallelunga e Campangano che ho lasciato pochi minuti fa e mi accingo a rifarla di nuovo al contrario..

Come passo l'autodromo di Vallelunga ecco che iniziano le curve fatte prima, con la strada che sale ripida e offre curve mozzafiato..

Tutto il tratto da me percorso si estende per 70 chilometri con partenza da Riano e ritorno, al C.d.S. ci vuole circa un'ora.
Il mio consiglio per chi volesse farla e di farla al C.d.S. i limiti di velocità partono da 50 ma ci sono alcuni tratti a 90... quanto basta per divertirsi.
All'inizio di questo mio report vi ho segnalato che per quanto bella questa strada, malgrado le protezioni al guard-rail resta molto pericolosa per una serie di motivi che vi segnalo. Praticamente in tutto il percorso, al bordo della strada troviamo dei pali di legno per recinzione, e finirci contro non deve essere simpatico.


Ma i pericoli non vengono solo dai paletti di legno, date un'occhiata a questo cancello di ferro posto proprio al centro di una bella curva veloce...

Altro pericolo sono i centinaia di paletti di ferro nascosti tra la vegetazione a neanche un metro dal bordo della strada..

e in alcuni casi veramente pericolosi per la vicinanza della strada e per non essere visibili..

Ecco qui finito il mio report di questa meravigliosa strada che tante emozioni regala, per chi volesse provare a farla tenete conto dei pericoli che vi ho segnalato e fatela senza esagerare con il gas, perchè il divertimento è sempre assicurato.
Per chi volesse fare questo giro in mia compagnia, inviatemi un MP e sarà un piacere percorrerla insieme

Buona strada a tutti
