Ieri sera, mentre io e la mia zavorrina facevamo un giro, ci imbattiamo nell'abbaglio di luci blu; era un'auto del 118.
Decidiamo di fermarci per capire cosa fosse successo...
c'era un bus.... uno scooter a terra... due giovani ragazzi (22 anni lui, 18 lei) riversi al suolo, gravissimi; lui non respirava, lei aveva le convulsioni...
ci è stato spiegato dai residenti, che, molto probabilmente, non avevano dato la precendenza all'autobus che si apprestava a fermarsi; purtroppo, abbiamo notato un solo casco (jet) per terra!
I due medici dell'auto del 118 sono stati eccellenti nei soccorsi...ma, essendo soltanto un'automobile, aveva un solo polmone artificiale....
è stato soccorso prima il ragazzo, ma dopo qualche minuto lo abbiamo visto solo, immobile; era la ragazza ad avere più possibilità di salvezza...
Le ambulanze ci hanno messo oltre 40 minuti ad arrivare, nonostante dall'ospedale al luogo dell'incidente c'è una distanza di soli 15 km circa; e nel frattempo il giovane viveva i suoi ultimi attimi di vita....
è agghiacciante l'attesa dei soccorsi, ed è ancora più agghiacciante il tempo che ci hanno messo ad arrivare.
Sicuramente in questo caso, pur avendo tutte le protezioni necessarie, ci sarebbe stato poco da fare, al massimo ci sarebbe voluta molta più attenzione alla giuda, e ancor di più prevenzione.
Troppe volte non si ha la coscienza di capire che la strada e la moto sono mezzi molto pericolosi, andrebbero usati con la massima prudenza e serietà, dimenticando l'odioso senso di onnipotenza e superficialità che ognuno ha alla guida....
Oggi, l'unica cosa che possiamo fare è augurare una pronta guarigione alla ragazza, sperando che tutto vada per il meglio!
A malincuore un abbraccio alla famiglia, anche se nulla al mondo potrà ridarle un figlio di 22 anni!
Ciao fratello
