....mercoledì 18/07/2007....
Ho deciso di non farmi scappare la furtunosa combinazione di eventi tempo libero - molto probabile giornata di sole - voglia di montagna, così alle 6.30 parto da casa: almeno si viaggia col fresco. Passo Verona e Rovereto, poi a Mori devio per Riva del Garda.... Sosta caffè e riparto imboccando la val di Ledro (già che c'ero, visto che non l'avevo mai fatta l'ho inclusa nell'itinerario del viaggio).
La strada della val di Ledro è davvero molto bella: veloce e ben asfaltata, ho avuto la fortuna di percorrerla in condizioni di traffico pari a zero (e ci credo, all'ora in cui son passato....!!!) e con un bel freschetto tipico delle prime ore del giorno....


Arrivato a Storo, faccio benzina e riparto. Da qui, decido di andare avanti il più possibile: voglio sfuggire al caldo, e così passo velocemente Tione di Trento, Pinzolo (un casino mai visto: mercato più ritiro della Juventus.... Vi lascio immaginare) e Madonna di Campilio, che per fortuna sfilo senza passarci in mezzo.
Salgo al passo Campo Carlo Magno, e mi fermo un attimo per godermi il paesaggio, facendo qualche foto, per poi scendere fino a Dimàro: la strada è bellissima, è come passare in mezzo ad un bosco: ombra, fresco.... Insomma si stava veramente bene


Dalla valle, imbocco la salita verso il passo del Tonale: devo dire che è davvero molto bella, da poco asfaltata.... Mi sono davvero divertito!!! Peccato solo per un paio di cantieri per lavori, ma durante la settimana sapevo che avrei potuto trovarne.... Arrivato in cima, la temperatura era gradevole e decido di fermarmi un attimo per fare qualche foto e bere un pò d'acqua


Riparto, e dietro di me trovo un simpatico signorotto svizzero a cavallo di un BMW, con cui condividerò la strada fino allo Stelvio.... La discesa è tranquilla, perchè nel versante che va giù a Ponte di Legno, la strada non è proprio bellissima....
Alla fine della discesa, trovo subito il cartello che indica la salita al passo Gavia: andiamo....!!! la strada è quello che è (più che altro, mi sembrava di fare enduro), ma i panorami sono mozzafiato.... Qui una piccola nota: questo passo è una meta ambita dai ciclisti, quindi occhio se ci andrete, perchè tra l'altro la strada è strettina....


E' mezzogiorno quando arrivo a Santa Caterina di Valfurva, prestino ancora per mangiare.... Piccola sosta per riposare, e riparto verso Bormio, mangerò qualcosa dall'altro della mia vera meta.... Arrivato al paese, faccio un rabbocco prima che i distributori chiudano (così sono tranquillo per un bel pò) e inizio finalmente la salita al passo dello Stelvio.
Mentre salgo (anzi saliamo.... Ho sempre dietro il simpatico signorotto svizzero col BMW che si ferma quando mi fermo io), tornante dopo tornante, mi guardo un attimo intorno e rimango senza fiato dal panorame che si vede tutto intorno.... La strada e bella e tortuosa, l'ideale per la mia Zetona, che si muove agile e veloce, aggiungendo divertimento al divertimento....
Dopo molti tornanti e già 352 km percorsi, finalmente, ora lo posso dire: ci sono stato anch'io....!!! Cavolo, mi sembra un sogno, e penso che è proprio vero il soprannome di "Re dei passi" che in molti gli hanno dato....




Dopo aver scattato le foto ed aver mangiato un panino a dir poco allucinante riparto, la strada da fare è ancora molta. Scendendo dal versante alto-atesino, infilo una serie di tornanti decisamente impegnativi (ci si gira veramente "in un fazzoletto"), e le foto scattate credo siano più chiare di mille parole....


Passo poi velocemente (complice un caldo esagerato....) Prato allo Stelvio, Silandro e Naturno, arrivando a Merano. Non voglio fare tutta la strada del ritorno in valle, così decido così di salire al passo delle Palade. La strada è meravigliosa: larga, regolare, con asfalto ottimo.... WOW....!!! Arrivato in cima velocemente, (tanto per cambiare....) scatto qualche foto


Imbocco poi la discesa per risalire il sesto ed ultimo passo della giornata: il passo della Mendola, che mi porterà poi a Mezzolombardo. Anche qui, la strada è davvero molto bella, ci sono un sacco di curve districate nella vegetazione, molto regolari e ben asfaltate.... Tutto d'un tratto, la stanchezza sparisce per dar spazio al divertimento


Il parziale, arrivato a casa alla fine della giornata (e delle mie forze) segnava 714 km percorsi.... Che dire: una giornata magnifica, mancava solo Lisa al mio fianco, e poi tutto sarebbe stato perfetto.... Ma ci rifaremo!!!
Alla prossima....!!!