Tiro la frizione (vizio da automobilista) e spingo verso il basso il bottone della mia Yamaha MT-07, si accende, il rombo del motore mi riempie il casco, lo assaporo, un respiro e giù con il piede sinistro sul cambio, "clak" entra la prima, emozionato come mai in 22 anni di vita lascio pian piano la frizione e giro verso il basso la manopola destra, i giri aumentano proporzionalmente al battito cardiaco, lascio del tutto la frizione, accelero ancora un po', frizione e stavolta su il piede sinistro per la seconda, è fatta! Sto andando in moto!
Uun sogno che ho da quando ho 10 anni e che ho potuto soddisfare solo adesso, a parte il periodo 14-18 anni con lo scooter 50cc che è tutta un'altra cosa!
Parto con una meta precisa, vado a trovare dei parenti, così gliela faccio vedere e via per la strada 80 km/h -100 km/h -120 km/h non di più, sono alle prime armi mi assaporo il viaggio, studio il comportamento della mia MT-07, arrivo a destinazione dopo 30km circa, meta rispettata.
Dopo la visita risalgo in sella anche stavolta con una meta precisa, casa mia. parto, faccio i primi 5km, poi 10, poi 15, arrivato a 20 sento che di lasciare la moto nemmeno se ne parla, andare a casa in quel momento è come andare a lavoro il lunedì mattina e quindi via verso un altro posto, senza una meta precisa ma con l'obbiettivo di assaporarsi una cosa speciale, la mia prima girata in moto! È come quando monti i bimbi su una giostra, non c'è verso di farli scendere; dopo un 50km circa decido di ritornare a casa, arrivo, mi fermo davanti al cancello, spengo la moto, scendo. Mi metto a sedere lì fuori ci sono vicini e parenti che si godono la gradevole brezza che tira alle 18:00 di Domenica pomeriggio, aspetto dieci minuti poi salgo in sella per riporla nel garage e mi accorgo di avere una tacca di benzina, riaccendo la moto e parto, non perché fossi in riserva, con una tacca penso di poter fare 100km, non perché domani non potessi, mentre vado a lavoro sono tempestato dai distributori, ma semplicemente perché avevo voglia di moto, cosa che non mi è ancora passata dato che sto qui a condividere con voi la mia enorme emozione.
Cosa che spero non mi passi mai visto come mi fa sentire!
Lamps

P.S. unica nota dolente del viaggio a proposito di Lamps, trovare uno che saluta mi sembra sia un miraggio ma capisco anche che salutare tutti i motociclisti che passano la Domenica pomeriggio renderebbe superflua la manopola sinistra!

Solo che essendo stata la prima volta un saluto mi avrebbe fatto sentire ancora più parte di questo meraviglioso mondo, ma in fin dei conti nemmeno io ho salutato per primo, sono sicuro che se l'avessi fatto molti avrebbero ricambiato!

Ri-lamps

