04-07-2012
04-07-2014
Ir Bussolo.
Oggi, sono due anni che sei con me.

Un treno che non arrivava mai, lo sbrigo dei documenti con il mio amico Stefano, la moto completamente in ordine, le raccomandazioni e poi via, giù di nuovo verso l'Abetone.
Quegli 8 km di salita da Pianosinatico, con il rombo nelle orecchie che parevi un mille arrabbiato, il contakm che nella mia testa segnava una velocità folle (ma che di certo non lo era), quel color madreperla, che brillava al sole, con quelle due righe che tagliano la moto longitudinalmente come quelle vecchie signore degli anni 70... che bella giornata che mi hai regalato.
E poi tutte le altre volte, tornando a casa dopo aver visto Daniele che correva, d'inverno con le ruote sulla neve e tutte quelle volte che per girare il rubinetto in riserva mi bruci la mano.
Caro Bussolo, non m'hai mai fatto andà in terra, la seconda e la terza, più passa il tempo e più sono arrabbiate, ed ogni volta... come dicemmo quel giorno, con quel patto, ogni volta ci saliamo in due.
Dimmelo te il valore che c'hai.... perché io un me lo ricordo più quanto ti pagai. Ah... dai... domani facciamo la revisione, che è meglio. Un si sa mai.


