Solita autostrada, solita strada statale, città. 300 metri da casa. Fila di auto ferme. Doppio senso di marcia. Solito traffico serale. Sorpasso a sinistra a velocità moderata la lunga fila di auto quando ad un tratto una C2 senza segnalare la sua manovra e senza guardare dagli specchietti decide di fare inversione. Me la ritrovo di traverso in un lampo. Strizzo la leva del freno e mi preparo al peggio. Un accenno di bloccaggio dell'anteriore e..."bammmm"!!! Mi ritrovo a terra.
Cavolo che rabbia! Sento subito un forte dolore al polso sinistro (per la caduta) e alla mano destra (impatto con l'auto). Devo dire però che i guanti e il giubbotto (entrambi con protezioni) hanno fatto il loro dovere. Si fa un capannello di persone che tirano su la mia bimba e si sincerano delle mie condizioni. La guardo mortificato: ma non sembra abbia subito grandi danni. La leva del freno si è spezzata e la staffa di supporto del pedale del freno si è piegata all'indietro. Il dado e il relativo supporto forcella hanno perso un po' di vernice... Meno male. E' un "ferro", lo sapevo già ma avrei preferito non averne conferma. La C2 ha il vetro anteriore sinistro in frantumi e il lato basso della portiera aperto in due come se avesse avuto un brutto incontro con un apriscatole. Il conducente a parte lo spavento non ha riportato alcun danno.
Tralascio il resto...
Io il giorno dopo con tutore al polso sinistro e stecca all'indice della mano destra ero in sella. Non chiedetemi come ho fatto a guidare ma la priorità era portare la piccola in officina (15 km da casa) per le dovute riparazioni.
Ho sempre creduto che andare in moto fosse anche accettare imprevisti di questo tipo.
E' il rovescio della medaglia. A me è andata più che bene ma il lato oscuro di questa medaglia può esser ben più nero... come ben sappiamo, purtroppo.
Ieri sera ero (in auto) sulla E45 quando un gruppo di moto mi ha sorpassato a velocità folle. Mi sono sempre indignato di fronte a comportamenti del genere ma ieri, con la botta e i dolori ancora freschi, il vederli mi ha generato una rabbia incredibile.
Vorrei conoscerli di persona, uno a uno e chiedergli semplicemente: "perché?". Voglio capire, ho bisogno di capire... non voglio e non spetta a me giudicare... ma vorrei almeno capire cosa spinge dei (più o meno) giovani a comportarsi così. Io ho 30 anni: credo di esser abbastanza vicino con l'età a loro eppure non capisco. Nello specifico: cosa spinge una persona ad andare a 200 km/h su di una strada per giunta con pessimo asfalto, traffico intenso e con continui rallentamenti e restrizioni di corsia per lavori in corso? Davvero... lo chiedo con estrema sincerità: dov'è il senso?
Perdonate lo sfogo...
Un saluto a tutti
