...per paura di andare troppo piano ed essere un peso oppure di ritrovarsi a girare da solo perchè tutti sono spariti.
Con l'inizio della nuova stagione... arrivano anche i nuovi iscritti che hanno deciso di acquistare per la prima volta una moto e si sentono un pò pesci fuor d'acqua, pensando al mondo della moto, perchè nel loro immaginario c'è il pilota che và in giro... con velocità simili a quelle della luce oppure che mette il ginocchio a terra ad ogni curva... anche in città!



Scusatemi... ma forse avete le idee un pò tanto confuse...
è verissimo che ci sono motociclisti per i quali il divertimento è solo correre anche in strada.... piegare, derapare, e niente più.... ma rendetevi conto che questi tipi... sono solamente una piccola parte...
Ce ne sono altresì tantissimi che adorano vivere la moto in tutte le situazioni...
In molti... vedendo la mia moto, hanno subito l'ìdea che durante i miei viaggetti pensi sempre e solo al ginocchio a terra, ma non è così....
PERCHE' IO VOGLIO VIVERE LA MOTO IN TUTTE LE SUE SFUMATURE!
In pratica che io ho la moto sono 2 anni.... partito completamente da zero.... decisione di realizzare un sogno.... e acquisto della mia CBR....
Con questo voglio semplicemente dire una cosa...
"L'esperienza di ogni motociclista è nata con la sua iniziale inesperienza!"
Nessuno è mai nato motociclista.... c'è quello che è nato più portato e quello che lo è nato meno, ma quelli che ora si atteggiano a super-piloti ginocchio a terra, forse non si ricordano di quando loro erano pivelli e venivano denigrati o abbandonati durante i giri da chi ci sapeva andare meglio e loro si sentivano offesi nel loro orgoglio.
Nel mio modo di pensare, devo solamente iniziare a dire che molto probabilmente ho una certa visione del viaggio in moto, perchè per mia fortuna ai miei inizi, ho trovato un gruppo a dir poco fantastico... perchè quelli che avevano esperienza, non avevano problemi a stare al passo dei neofiti e a dar qualche consiglio ai meno esperti....
Ho visto gente che all'inizio dell'uscita aveva circa 3 cm di spalla immacolata e con alcuni suggerimenti mirati.... rientrare con solo un centimetro di spalla immacolata!
Questo pensa sia lo spirito che dovrebbe regnare in tutte le uscite.... il passo di viaggio è dato da quello che ha meno esperienza, perchè si dovrebbe viaggiare a passi diversi... perdersi e creare situazioni spiacevoli?
La filosofia che regna sempre nei miei giri è lo stare uniti, viaggiare e divertirsi tutti... prenderci in giro dandosi dei "FERMONI", ma una volta in sella siamo tutti uguali, anche perchè chi non ha esperienza deve pur trovare il modo di farsela, ma viaggiando soli non pensate che sia il miglior modo, perchè molto spesso acquisisci dei difetti sullo stile di guida che poi ti porterai dietro per sempre, mentre in compagnia, con un semplice consiglio, o con una semplice domanda, sono cose che possono essere modificate e sentirsi pian piano più padroni della moto!
L'inesperienza non deve essere un handicap per chi vuole iniziare a vivere il mondo delle moto e tutto quello che vi gravita intorno, l'inesperienza deve essere invece lo sprono a girare il più possibile, ad unirsi a più gruppi possibili, e per chi ha l'esperienza, deve essere la voglia di trasmettere anche ad altri i propri saperi, per far sì che il proprio gruppo di motociclisti cresca e si porti a livelli sempre più alti per permettersi tutti insieme di organizzare giri anche più impegnativi!
Non voglio fare il perbenista o passare da quello che vuol fare il professore, voglio solo puntualizzare che per me la moto non è solo quell'oggetto meccanico che ho sotto il sedere, per me la moto è la mia zavorrina, per me la moto è il gruppo con cui stò girando, per me la moto sono le tavolate che si fanno durante i giri... non disdegno il tratto veloce sia chiaro.... ma una volta fatto il tratto divertente mi rimetto al passo di tutti perchè per me....
"SI PARTE TUTTI INSIEME E SI RIENTRA TUTTI INSIEME"