Ciao ragazzi, ci eravamo salutati dopo essere andati sul Passo dello Stelvio. Ricordate?

Oggi voglio raccontarvi la mia vacanza cercando di essere più sintetico possibile per non annoiarvi troppo.
Verso maggio la mamma della mia ragazza, mi propose di andare con loro in vacanza nel mese di agosto e di prendere il treno per raggiungere Arma di Taggia (IM), paese nei pressi di Sanremo.
Da sempre associo il treno a noia, figuriamoci se il prezzo del biglietto non è esaltante ed il servizio di discutibile qualità. Mi viene la pazza idea ripensando al viaggio del 2010 fino a Genova e quella che, inizialmente voleva essere una battuta, diventerà la realtà dei fatti: " Vengo in motorino!"
Sabato 4 Agosto 2012 - Preparazione scooter
Non sapevo precisamente quanti km avrei percorso durante la mia permanenza ad Arma, inoltre, sicuramente avrei portato la mia ragazza a spasso per parecchi km. Meglio dotarsi di una candela di riserva e un buon litro d'olio extra vergine.
Lunedi 6 Agosto 2012 - Ore 7:00 Partenza da Baranzate (Mi)
Ancora non ero partito e gia ero in ritardo sulla tabella di marcia. Contavo di partire per le 6 e tra una cosa e l'altra ho ritardato di ben 1 ora. Ma a chi dovevo dar conto? Ero da solo! Probabilmente non avevo ancora capito bene quanta strada avrei dovuto percorrere, non avevo ancora preso coscienza del fatto che sarei rimasto in sella al mio motorino per più di 7 ore. Si parte!

Prima di partire, ovunque io debba andare, controllo sempre la strada su Google Maps in modo da avere un'idea del percorso e dei paesi che, a grandi linee, dovrò attraversare. Ho pensato di divedere (nella mia mente) il viaggio a tappe. La prima parte del viaggio l'ho divisa in 3 tappe: Pavia,Voghera e Tortona. Questa soluzione mi rendeva il viaggio meno pesante e in più mi dava la sicurezza di non sbagliare strada. Non ho usato alcun tipo di gps, mappa o quant'altro.
Ore 9:15 Tortona - Rabbocco serbatoio
Non essendo partito con il pieno, a Tortona decido di fare benzina e di prendermi 10 minuti di pausa scambiando due parole con il benzinaio. I consumi come al solito si attestano intorno ai 30-32km/l e questo mi permetterà di percorrere tutti i 300km con un pieno e mezzo (Litro più, litro meno. L'SR ha un serbatoio da 7,5l). Tutto procede bene!
Riprendo il viaggio e fino a Serravalle Scrivia la strada risulta piatta e noiosa dopodichè ecco le montagne,ora ci si diverte!
Ore 10:30 Genova - Ma non era meglio restare a Milano?
Dopo aver attraversato le montagne si viene catapultati nella città di Genova, i nuvoloni grigi non promettevano nulla di buono e io ero ancora a 200km dalla mia destinazione. Meglio non pensarci. Dopo aver superato senza alcun problema le stradine dalla SS35 arrivo nel cuore di Genova, è il caos più totale. Macchine, bus, bici, scooter, moto, smog un vero inferno! Questa città è peggio di Milano!!
Vago per mezz'ora a Genova in cerca del mare, unico punto di riferimento per proseguire il viaggio. Fiuto (ed è proprio il caso di dirlo visto la scarsa segnaletica) le indicazioni per il porto e finalmente lo trovo (il mare, non il porto

Durante la pausa ne approfitto per chiedere a dei ciclisti se per Ventimiglia stavo seguendo la strada giusta(Arma di Taggia chi la conosce!!?).
"Certo,segui questa strada e arrivi dritto dritto fino a Ventimiglia. Sono altri 160/180km, ma ci vai con quel coso li?" "Sisi,vado con quello. Grazie!"
E' vero che quel ciclista probabilmente aveva una bici che costava il doppio del mio motorino ma sentirsi dire "Ci vai con quel coso li" ti girano parecchio i...

Ore 11:20 Uscita da Genova - Direzione Savona!

Scappo via dal caos cittadino sperando di trovare il resto dalla strada libera. Le mie speranze sono vane. La statale percorre tutta la costa e quindi attraversa anche decine di comuni che si affacciano sulla spiaggia. Cosa vuol dire? Che tutte le migliaia di persone che vogliono andare a mare imboccheranno questa strada. Mi aspetteranno 150km di code.
Ore 14:40 Arma di Taggia - Finalmente a destinazione
Fortunatamente, la congestione del traffico si verificava solo all'interno dei centri abitati ma, questo, ha inciso negativamente sui tempi di percorrenza. Da Genova ad Arma ci ho impiegato la bellezza di 4 ore e 20 minuti. Centocinquanta Km in 4 ore indicano una media di 35km/h, una velocità ridicola anche per un motorino. Fortunatamente la strada è particolarmente facile da percorrere, basta seguire le indicazioni prima per Savona e poi per Imperia. Semplice!
Non mi sento di dire che è stato facile, parecchie ore sotto il sole sfiancano chiunque ma non è stato nemmeno un viaggio impossibile.
Il conta chilometri parziale indicherà,sotto casa della mia bella, 300km tondi tondi.
Giovedì 9 Agosto - Basta riposarsi! Si va a Sanremo!
Dopo 2 giorni di riposo e di vita da spiaggia, decido di rimettere in moto il mio Aprilia, quasi come per sentire se stesse bene. Quando si guida per anni un mezzo si finisce per trattarlo come se avesse un'anima. Io e la mia ragazza decidiamo quindi di andare a farci un giretto a Sanremo. L'SR si accende come sempre e l'illusione che un mezzo a motore possa stancarsi svanisce in un istante.

Martedì 14 Agosto - Stessa spiaggia stesso mare...
Ragioniamo in spiaggia con degli amici su dove sia il posto migliore per fare un bel bagno. L'acqua di Arma di certo non rappresenta un paesaggio caraibico. "Perché non andate ai Balzi Rossi? L'acqua li è spettacolare". Dal nome si potrebbe pensare ad un paesino. In realtà è una spiaggia a 200metri dal confine a prendere il nome.

E Balzi Rossi sia! Decidiamo di raggiungere questa, a sentir dire, magnifica spiaggia a circa 30km da Arma. Il modo migliore per raggiungerla è seguire le indicazioni per Ventimiglia prima e per Menton dopo.Traffico permettendo da Sanremo si raggiunge in circa 1 oretta.
Arriviamo all'ambita meta verso le 11:30, parcheggiamo il motorino all'ombra e via, subito in spiaggia.
Appena intrapresa la strada sterrata che porta alla spiaggia ci accorgiamo subito dell'incredibile calore sprigionato dalle rocce.
Ragazzi, se fate un salto in questa zona portatevi un ombrellone e tanta acqua fredda. La prima spiaggia che raggiungiamo è mediamente affollata, la presenza di una doccia pubblica (e pulita) all'aperto rende questo luogo un po' più godibile. Poco più avanti troviamo un bellissimo Lido con gli ombrelloni, i sassi e lettini completamente bianchi. Bellissimo ma caro (30euro/gg per ombrellone,un lettino ed una sedia). Andiamo avanti non soddisfatti dalla proposta del lido.


Proseguiamo lungo un sentiero stretto e sconnesso,sembra quasi fatto apposta per tenere a bada i meno avventurosi. Passiamo su qualche sporgenza di troppo,chi soffre di vertigini non dovrebbe guardare in basso. Nulla di insuperabile si intende.
Non ho fatto foto nel punto più pericoloso solo perché, con la mia enorme fortuna, come minimo sarei finito di sotto durante lo scatto.


Superato il sentiero in circa 5minuti ci imbattiamo in uno spettacolo bellissimo. Troviamo una spiaggia "nascosta", poco affollata e con dei colori brillanti. Non avrei mai pensato che a cosi' poca distanza il mare cambiasse così tanto. E' vero che non siamo distanti dalla famosa Cotè d'Azur, la Costa Azzurra ma sono rimasto davvero impressionato.


Decidiamo verso le 15:00, dopo aver finito acqua e viveri, di andar via e di superare il confine di Stato. Ho sempre sognato, da quando ho l'SR, di poter superare un confine di Stato, niente di speciale eh, ma ai tempi sembrava impossibile da fare.

Decidiamo così di dirigerci verso Montecarlo di Monaco. Ventidue chilometri da Ventimiglia. Seguiamo tutta la costa e seguiamo le indicazioni per "Nice", Nizza. Le strade francesi sono decisamente meno malandate delle nostre. Le buche sono rare e comunque si trovano in punti ristretti della carreggiata, difficilmente (mai

Attraversiamo dunque in pochi minuti Menton e proseguiamo facilmente,grazie alle numerose indicazioni fino a Montecarlo. Arriviamo alla nuova destinazione in meno di 60 minuti, ricordiamoci che non sto percorrendo le autostrade ed il traffico in questo zone è veramente intenso.

Tranquilli ragazzi,non è sudore quello che vedete sulla maglia della mia ragazza ma semplicemente acqua di mare

La permanenza a Montecarlo sarà breve,"giusto per fare un giro" insomma. Decidiamo quindi di tornare indietro e ripercorrere i 40km che ci dividono da Arma. Torneremo a casa per le 17:30/18.
Venerdì 17 Agosto - "Exotic Garden", Nizza e Antibes
Sapendo che lunedì 20 sarei tornato a Milano decidiamo di fare un'altra gita in Francia. Questa volta però volevo spingermi oltre Montecarlo e tentare qualcosa di più grosso. In realtà volevo fermarmi a Nizza ma Eleonora, la mia ragazza, insistette per raggiungere Antibes.
Verso le 9:30 misi in moto il mezzo e partimmo in cerca di quest'ultima avventura prima del rientro a Milano. Dopo aver sparato parecchi colpi di cannone, alla fine, riuscii a svegliare la mia ragazza e a partire per un orario decente


La famosissima curva "Grand Hotel Hairpin" del circuito F1 di Montecarlo percorsa a velocità estreme

Exotic Garden di Montecarlo

Veduta panoramica di Montecarlo

L'Aprilia Sr che posa per noi a Nizza

La famosissima località "Cagne a mare"




Vista panoramica di Antibes e in lontananza la città di Cannes
Dopo aver percorso circa 100km, ci siamo lanciati su una spiaggetta ad Antibes per riposare 1 oretta per poi, intraprendere la strada di casa verso le 18. Cannes era a pochi chilometri da noi ma l'orario e la distanza ci hanno fatto storcere il naso difronte ad altra strada da percorrere. Si torna a casa! Ripercorriamo le strade prese precedentemente e mentre il sole cala a picco sul mare corriamo a tutta velocità verso Arma. Arriveremo a casa solo per le 21:30 quando ormai, fuori, era già buio. Altri 200km percorsi in sella all'Sr con tanto di zavorrina


Il rientro a casa sulle strade di Ventimiglia
Domenica 19 Agosto - Grotte di Toirano
I nonni della mia ragazza, infine ,mi proposero di restare un altro po' da loro e accettando la loro proposta decisi di fare la mia ultima gita estiva. Destinazione le Grotte di Toirano, vicino a Borghetto S. Spirito e a 60km da Arma.
La partenza fu stabilita per le 13:30 e gli orari, a grandi linee, furono rispettati e riuscimmo a partecipare alla visita guidata delle 15:00 arrivando con un leggero anticipo verso le 14:40.



Mercoledì 22 Agosto ore 5:30 - Si rientra a Milano
Sveglia alle 4:45,dopo una leggera colazione,essermi lavato ed aver salutato tutti (si sono svegliati per me

La statale lungo la costa, di notte, è completamente priva di illuminazione. Per fortuna l'Sr ha un buon impianto luci. Al ritorno adottai la stessa strategia dell'andata,la divisione del viaggio a tappe: Imperia, Savona e infine Genova per quanto riguarda la prima parte del viaggio.





Ore 12:10 Baranzate(Mi) - Rientro alla base
Non ho mai fatto pause durante il viaggio se non per fare rifornimento a Genova e poi, per mantenere un margine in sicurezza, a Pavia. Il conta chilometri segnerà alla fine 1064Km sotto casa mia.
Che dire? E' stata veramente una vacanza divertente in sella al mio Aprilia ed in compagnia della mia ragazza. Consiglio fortemente questo cinquantino, affidabile, comodo, veloce e dai consumi decisamente bassi: con un'andatura a 70km/h, con le massette da 5.5g si riescono a percorrere 30km/l.
Ora non rimane che salutarvi. Alla prossima,in sella alla Duke 200. Si spera

Buone vacanze a tutti!