APRILIA RSV4 FACTORY
L'italiana di Noale, e' stata eletta moto dell'anno dai motociclisti di 12 paesi europei.
Nasce infatti tutta all'interno del reparto corse della casa e i dati diramanti sulla versione omologata, le lavorazioni meccaniche e il livello di finitura, non lasciano spazio a dubbi circa le intenzioni del gruppo Piaggio.
Il motore si tratta di un inedito 4 cilindri a V di 65°, valore non nuovo nel motociclismo da competizione utilizzato solo da Aprilia per una supersportiva.
Lo schema a V longitudinale,

riduce la larghezza a valori non molto superiori a quelli di un bicilindrico e questo, oltre a permettere un miglioramento della penetrazione aerodinamica, lascia vantaggi per i regimi più alti, grazie alla corsa corta e alla possibilità di incrementare il diametro della valvole.
Il blocco dei cilindri è integrato nel basamento a garanzia della massima rigidità, dunque dell'efficienza in termini di attrito, mentre il cambio è estraibile.
Il sistema di iniezione elettronica, prevede corpi farfallati con comando "drive-by-wire" separati per ogni bancata.
Tutto ciò va a vantaggio della flessibilità operativa, come il controllo di trazione.
La ciclistica, nasce per offrire le più ampie possibilità di regolazione.
La componentistica, è ovviamente al top con sospensioni ohlins, freni brembo

con pinze radiali e forcellone asimmetrico.

Il design, prevede un triplo faro anteriore e un leggero e mini codino posteriore.


GSX-R 1000
Il modello 2009, è oggetto di una completa riprogettazione del motore e della ciclistica.
Le misure di alesaggio e corsa, sono più superquadre, il che permette di utilizzare valvole in titanio più grandi e aumentare il regime massimo a parità di velocità media del pistone.
L'acciaio delle molle e il profilo delle camme, sono stati migliorati.
Il motore, è stato compattato in senso longitudinale,
spostando in avanti l'albero a gomiti riducendo l'ingombro dei cuscinetti del contralbero e avvicinando gli alberi del cambio.
Anche la compattezza in senso trasversale, è stata curata con la riduzione della larghezza della testata e la conformazione trapezoidale dei radiatori di acqua e olio, per inserirli in modo più efficiente nella sagoma della carenatura.
La ciclistica, è stata soggetta a una revisione

che ha permesso di ridurre i pezzi necessari, per costruire il telaio.
La nuova forcella, completamente regolabile, ha permesso di abbandonare il sistema a cartuccia, mentre la molla, è stata installata in basso, per ridurre la formazione di schiuma nell'olio.
Al retrotreno, l'ammortizzatore, è azionato da leveraggi, per una maggior risposta sullo sconnesso.

YAMAHA YZF-R1
Una tecnologia, che deriva direttamente dal moto GP.
La casa, presenta il suo asso nella manica.
A partire dal telaio,rivisto nei rapporti di rigidità tra le parti che lo compongono in modo da ottimizzare il comportamento a torsione e flessione in curva.
Il forcellone è stato abbassato di qualche mm alla ricerca di un miglioramento all'uscita in curva.
L'ammortizzatore, dotato di doppia regolazione, in compressione, ora è posto più in basso, per diminuire l'abbassamento del baricentro.
Le modifiche più interessanti, però riguardano il 4 in linea dal posizionamento che sfoggia l'albero motore con manovelle a "croce".

Anche la gestione elettronica, ha subito l'evoluzione del motore, ora il comando dell'apertura delle farfalle, è di tipo elettronico con la chicca delle trombette a lunghezza e diametro variabili.
Il quadro è completo, e si ha la possibilità di scegliere tra le 3 diverse mappature della centralina, selezionabili al comando.
By MADMAX80XXX