Chi di noi, specie in queste giornate afose, non ha desiderato di non indossare il nostro bel casco integrale? E chi non ha invidiato gli scooteristi con il jet o peggio ancora quelli con la famosa “scodella”? (la cui commercializzazione è stata vietata in Italia il 1 settembre 2006 in quanto non conforme agli standard internazionali per la sicurezza, ma che può essere ugualmente usata dai conducenti di ciclomotori qualora ne fossero in possesso) .
Bhè sinceramente penso nessuno... io per prima quando sono ferma al semaforo con il solleone individuo il ragazzino accanto a me con la sua scodellina... poi però mi guardo intorno e vedo l’asfalto... lo spigolo del marciapiede... le autovetture e sospiro sperando che quel ragazzino (o la sua famiglia) non debba mai dire “ah se quel giorno avessi indossato il casco integrale”.
Perché alla fine se cadi la testa la sbatti sempre, a prescindere da quanti cavalli hai.
Come dimenticare il tragico incidente avvenuto al Tour de France del 1995 quando l'italiano Fabio Casartelli morì in seguito alla caduta in cui batté la testa contro un paracarro in cemento? Proprio dopo quel tragico evento è diventato obbligatorio l’uso del casco anche ai ciclisti.
Ma facciamo un passo indietro: Cos’è il casco?
La definizione enciclopedica è : “copricapo difensivo o protettivo di metallo o altro materiale resistente” (da “Lo Zingarelli”) la sua funziona primaria è quella di assorbire, in caso di impatto, la maggior quantità possibile di energia, dato che nel momento in cui questa sua funzione non venisse esplicata l’assorbimento dell’energia prodotta dall’impatto verrebbe assorbita dalla testa dell’utilizzatore, con le gravi conseguenze che tutti possiamo ben immaginare :sad:
Com’è fatto un casco??

A - CALOTTA ESTERNA (per intenderci la parte aerografata del casco, ovvero quella su cui di solito gira l’interesse o meno per l’acquisto del casco) e può essere realizzata in materiale termoplastico (il più pesante, ma in teoria anche il più duraturo in quanto i legami molecolari col tempo si rafforzano), in fibre composite(più leggeri, ma a causa dei legami molecolari “deboli”, diciamo che dopo 5-6 anni devono essere cambiati) e recentemente anche in carbonio (basti pensare al casco della BMW, il primo in assoluto ad essere sceso al di sotto dei 1000 gr);
B CALOTTA INTERNA ( ovvero la parte fondamentale del casco): è uno strato di polistirolo espanso che serve per assorbire l’urto. In caso di caduta è sempre bene portare il casco a controllare per vedere se vi sono stati danni alla calotta interna, in quel caso è NECESSARIO sostituire il casco;
C RIVESTIMENTO INTERNO;
D PRESE D’ARIA che garantiscono la ventilazione interna,molto utili specie d’estate o d’inverno per evitare l’appannamento;
E CINTURINO DI CHIUSURA: che può essere a doppio anello( DD) o il sistema a sgancio rapido
E per finire F VISIERA che può essere trasparente, scura (utile soprattutto contro il sole) o a specchio (utile in caso di sole, e in più “nasconde” il volto di chi lo indossa) a cui è possibile aggiungere la visiera antiappannamento
Come scegliere un casco?
Ancora prima di decidere la grafica, a mio avviso è fondamentale la scelta della taglia: innanzitutto si misura la circonferenza della testa e in base a quella si iniziano a misurare i caschi perché non tutte le case hanno gli stessi criteri e la stessa vestibilità: ricordate sempre che il casco non deve essere ne troppo largo da potersi muovere (dato che potrebbe scendere fino a coprire gli occhi o nella peggiore delle ipotesi potrebbe girarsi lentamente aiutato anche dal vento) ma nemmeno troppo stretto da comprimerci: detta così sembra un’odissea , ma credetemi che non è così... mentre siete in negozio a misurare caschi su caschi ve ne rendete conto da soli di qual è quello che vi sta, credetemi ;-)
Basta guardarsi in giro per rendersi conto che esistono decide e decine di caschi divisi in base al loro utilizzo, ma in linea generale possiamo raggrupparli in due grandi gruppi: jet/demi-jet e integrali, che a loro volta si dividono in: race (da corsa), gt (turismo), street (strada), off road (fuori strada).
Per cui fate liberamente la vostra scelta in base al tipo di uso cui sarà destinato.
Il casco è fondamentale, e spendere 900 euro per avere il top di gamma con interni in alcantara, 5 prese d'aria ecc ecc e poi non chiuderlo, o magari averlo troppo largo perché la grafica che ci piaceva non c'era della nostra misura è assurdo... per cui ricordiamoci di indossarlo sempre e soprattutto di tenerlo ben allacciato ;-)